Lombardia: le PMI puntano all’estero

Le PMI lombarde sempre più internazionali e guardano ai nuovi mercati esteri. Se nel 2011 l’export ha registrato un trend più che positivo, i segnali di apertura verso gli altri Paesi dell’UE o extra UE appaiono sempre più evidenti.

La Regione Lombardia ha istituito un nuovo bando a sostegno dell’internazionalizzazione delle MPMI, ovvero le micro, piccole e medie imprese del territorio, che punta alla promozione di programmi di sviluppo e di crescita all’estero.

Il bando è relativo al Fondo di Rotazione nato a sostegno delle aziende locali, ed è finalizzato all’installazione di insediamenti permanenti in Paesi Esteri.

La natura delle aziende che possono partecipare al bando è molteplice: può trattarsi infatti di micro, piccole o medie imprese con sede nella Regione Lombardia e attive da almeno 2 anni, che, direttamente o on regime joint-venture, abbiano in corso progetti volti allo sviluppo e all’incremento della produttività all’estero.

Ecco le categorie di settori coinvolte nel Bando di Internazionalizzazione:

- Manifatturiero
- Edile e costruzioni
- Servizi alle imprese (si va dalla produzione di software, all’ attività di direzione aziendale e consulenza gestionale, fino alle ricerca scientifica, pubblicità, ricerca di personale)

La Regione Lombardia consente alle imprese di chiedere finanziamenti per coprire fino al 40% delle spese sostenute per realizzare nuovi insediamenti produttivi permanenti o centri di assistenza tecnica post vendita all’estero.

Il finanziamento come contributo alle spese avverrà in conto capitale, mentre le PMI potranno richiedere in alternativa un contributo pari questa volta al 60%, come finanziamento a tasso agevolato.

Per fare richiesta di finanziamento le PMI potranno compilare una domanda online sul sito di Regione Lombardia a partire dal prossimo 15 febbraio.

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