La crisi morde, Milano assume. Almeno in questo scorcio iniziale di 2012, il capoluogo lombardo dà qualche timido segnale di risveglio dell’occupazione. Lo dice una elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati Excelsior, il sistema informativo permanente sull’occupazione e la formazione realizzato dalle Camere di Commercio, con il coordinamento di Unioncamere nazionale e il sostegno del Ministero del Lavoro e dell’Unione Europea.
I dati sono relativi alle previsioni di assunzioni delle imprese di Milano e provincia per il primo trimestre 2012, che sono circa 12.800, soprattutto nei servizi (77% del totale) e nelle imprese con oltre 50 dipendenti (56%). Per oltre un assunto su due si parla di contratto a tempo determinato (52%), mentre nel 7% dei casi a essere assunto sarà un immigrato. E un lavoro su tre (36%) è per un giovane con meno di 30 anni.
Ma dove sono previsti questi nuovi posti di lavoro? Il settore in cui sarà più facile trovare occupazione sono i servizi avanzati e il commercio (2.400 nuove assunzioni ciascuno, pari al 19% del totale). Bene anche i servizi alle persone (1.560 unità), quelli operativi (9%) e quelli attivi nel turismo e ristorazione (8%). Il 10% delle assunzioni (1.330) sarà poi nell’industria metalmeccanica ed elettronica.
Milano non smentisce la propria vocazione di capitale finanziaria, dato che tra le prime 5 professioni più richieste, 3 sono “high skill”: si cercano circa 1.500 specialisti e tecnici amministrativi, finanziari e bancari, quasi 1.400 addetti alle vendite, e 1.200 specialisti del marketing, distribuzione e servizi turistici.
Come si diceva in precedenza, in oltre un caso su tre le imprese milanesi assumeranno un giovane under 30 (36%) o una donna (37%). Specialisti e tecnici amministrativi, autisti, personale di segreteria e di vendita, addetti alle reception e call center, cuochi e camerieri i lavori più offerti ai giovani. Fino al 14% delle nuove assunzioni sono invece rivolte a immigrati, richiesti soprattutto nei servizi alla persona (25%), nelle costruzioni (oltre 20%), nei servizi operativi e nel metalmeccanico (20% ciascuno).
Per irrobustire ulteriormente questo quadro, Comune e Camera di commercio di Milano mettono oltre 2,3 milioni di euro a disposizione di piccole e medie imprese del territorio che decidono di investire sull’occupazione. Due le misure di intervento previste: assunzioni di giovani under 35 (1,5 milioni di euro) e stabilizzazione di lavoratori, di qualsiasi età, già presenti in azienda (830mila euro). Ecco il bando.
Finalità del bando: favorire la ripresa economica delle piccole e medie imprese di Milano e Provincia, sostenendo l’occupazione tramite il miglioramento qualitativo e quantitativo dei livelli occupazionali delle imprese del territorio.
Soggetti beneficiari: piccole e medie imprese, di tutti i settori, con sede legale a Milano e Provincia, in regola con versamento dei contributi previdenziali, norme di sicurezza sul lavoro e contratti collettivi di lavoro.
Dotazione finanziaria e caratteristiche del contributo. Euro 2.330.000,00 per contributi a fondo perduto del valore compreso tra 3.000 e 7.000 euro a seconda della tipologia di intervento; ciascun contributo sarà maggiorato di ulteriori 3.000 euro se le imprese che presentano domanda sono nate da non più di 18 mesi o, in alternativa, assumono/stabilizzano lavoratori residenti nel comune di Milano. 1.430.000 euro è l’ammontare dei fondi del Comune di Milano, i quali sono destinati ad assunzioni/stabilizzazioni da parte di imprese con sede operativa nel comune di Milano, o, alternativamente, sono finalizzati ad assunzioni/stabilizzazioni di lavoratori residenti nel comune di Milano da parte di imprese con sede legale a Milano e provincia. 900.000 euro i fondi della Camera di commercio destinati ad interventi da parte di imprese con sede legale a Milano e provincia per assunzioni/stabilizzazioni di lavoratori residenti fuori dal comune di Milano. Ciascuna impresa potrà presentare fino a un massimo di 4 domande di intervento.
Termini di presentazione della domanda. Le domande potranno essere presentate, esclusivamente in forma telematica, accedendo al portale http://servizionline.mi.camcom.it, a partire dalle ore 9 del 7 marzo 2012. Dopo aver compilato il modulo di domanda, si potrà procedere tramite invio on-line, se l’impresa è dotata di un dispositivo di firma digitale, oppure, dopo aver stampato e sottoscritto in originale il modulo, tramite consegna manuale al protocollo Generale della Camera di commercio di Milano. Le domande di contributo saranno accettate fino ad esaurimento delle risorse e, comunque, entro e non oltre le ore 12 del 7 luglio 2012. Per informazioni www.mi.camcom.it/occupami, l’indirizzo di posta elettronica capitale.umano@mi.camcom.it, o i numeri verdi 800.22.63.72 (se si chiama da Milano o provincia) o 02.8515.2000 (se si chiama da cellulare o da fuori provincia).

