Categories: Mondo professioni

Professionisti, che cosa significa “Organizzazione”?

Ogni professionista sa bene che nel proprio lavoro la parola d’ordine deve essere e deve restare efficienza, cioè ottimizzazione della relazione “massima qualità e soddisfazione del cliente e tempo in cui la richiesta del cliente stesso viene evasa”. In una sola parola, potremmo parlare di ottimizzazione dell’organizzazione interna al fine di rispettare la logica del total quality.

Il concetto di ORGANIZZAZIONE, però, è erroneamente ritenuto da molti professionisti appartenente alla sola realtà aziendale, dalla quale essi vogliono invece differenziarsi e spesso prendere le distanze. Il proprio sapere, secondo questi, non può in alcun modo essere riconducibile ai rigidi schemi del pianeta “azienda”. In Italia, soprattutto, assistiamo a questo fenomeno a causa di ragioni storiche e di percorsi formativi dei professionisti, spesso lontani da logiche aziendali e vicini invece alle sole caratteristiche personali del singolo.

La diffidenza nei confronti del concetto di ORGANIZZAZIONE (forse troppo astratto nella logica degli studi professionali) perde, però, il suo perché se proviamo a darne una definizione semplice anche se non esaustiva:  una struttura organizzativa definisce le modalità in cui le attività lavorative vengono formalmente suddivise, raggruppate, descritte e coordinate utilizzando il proprio sapere/conoscenza al fine di ottimizzare l’efficienza interna e verso l’ambiente con il quale essa interagisce.

Una struttura organizzativa ben delineata implica pertanto non solo rendere riconoscibili le proprie attività a ciascun collaboratore, ma anche comprendere quelle svolte dai propri colleghi all’interno della struttura, al fine di creare sinergie ed evitare diseconomie di scala, ottimizzare i flussi di comunicazione e di sapere dall’alto verso il basso e orizzontalmente, così da evitare il lavoro per silos, aumentare il senso di appartenenza, la propria autonomia lavorativa e la migliore comprensione della mission della struttura.

In sintesi, descrivere in modo chiaro un’organizzazione significa identificare Chi fa Che cosa e Quando lo fa al fine di massimizzare l’efficienza (rispetto dei tempi, dei costi e dei ricavi stabiliti) e l’efficacia lavorativa (total quality).

A ben vedere, quanto detto sinora è applicabile anche allo studio professionale anche se è della tipologia one man band. Vedremo nel nostro prossimo appuntamento in che modo applicarlo.

Dott.ssa Simona CERCA

Redazione

Share
Published by
Redazione

Recent Posts

Sale, riempi un bicchiere e versalo nello scarico | Non immagini cosa succede: sappi solo che rimarrai di stucco

Un semplice gesto con il sale grosso può rivoluzionare i tuoi scarichi: previene odori, intasamenti…

1 mese ago

Basta faticare, ecco come non pagare più il parcheggio: la legge poco nota ti dà ragione | I vigili non lo dicono a nessuno

Scopri la normativa poco nota sulle strisce blu: se il parchimetro è guasto o senza…

1 mese ago

Ecco l’oggetto che ti ruba soldi ogni mese: il segreto della spia elettrica che devi staccare subito | Risparmi una fortuna

Molti apparecchi consumano energia anche da spenti, agendo come vere 'spie elettriche'. Scopri quali sono,…

1 mese ago

“Chi ha il garage rischia la multa”: la nuova norma è una mazzata | Devi metterti subito in regola

Le nuove normative antincendio per i garage condominiali con ricarica auto elettrica sono arrivate. Scopri…

1 mese ago

Pattumiera, per eliminare la puzza c’è un rimedio: metti questo oggetto sul fondo | Addio cattivi odori

Stanco dei cattivi odori dalla pattumiera? Un semplice oggetto sul fondo del sacchetto può fare…

1 mese ago

Ultim’ora, il carburante che costa (quasi) la metà è realtà: tutti lo stanno facendo in segreto | Ecco dove si trova

L'HVO, il gasolio bio che costa meno e pulisce il motore, si sta diffondendo. Scopri…

1 mese ago