Un Centro sperimentale di alta tecnologia per supportare le diverse filiere produttive locali è stato presentato alla stapma dal sindaco di Empoli, Luciana Cappelli e da Tiziano Cini, direttore dell’Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa.
Particolare attenzione sarà data alle opportunità fornite dalle nanotecnologie per la messa a punto di nuovi materiali e nuovi processi in settori produttivi di interesse del territorio, come:
– biomedico,
– farmaceutico,
– vetro e ceramica altamente performanti,
– settore plastico,
– settore della depurazione e della catalisi,
– energia alternativa,
– tessile innovativo,
– edilizia sanitaria avanzata.
Sede dei laboratori sarà l’edificio di via Paladini, che fino a poco tempo fa ospitava l’ospedale vecchio. I locali individuati per il laboratorio risultano particolarmente adeguati all’idea progettuale, in quanto la stessa sede ospiterà il polo universitario locale: una contiguità che potrà agevolare il raccordo stabile del Centro con risorse umane e intellettuali provenienti dal mondo accademico (laureandi, giovani ricercatori, dottorandi, ecc.). L’investimento è davvero importante, che per lavori edili ed attrezzature vale quattro milioni di euro.
Un semplice gesto con il sale grosso può rivoluzionare i tuoi scarichi: previene odori, intasamenti…
Scopri la normativa poco nota sulle strisce blu: se il parchimetro è guasto o senza…
Molti apparecchi consumano energia anche da spenti, agendo come vere 'spie elettriche'. Scopri quali sono,…
Le nuove normative antincendio per i garage condominiali con ricarica auto elettrica sono arrivate. Scopri…
Stanco dei cattivi odori dalla pattumiera? Un semplice oggetto sul fondo del sacchetto può fare…
L'HVO, il gasolio bio che costa meno e pulisce il motore, si sta diffondendo. Scopri…