L’F24 diventa grande e allarga il ventaglio di imposte che possono essere pagate con lui, anche in modalità telematica. Secondo quanto stabilito dal decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze dell’8 novembre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 266 del 15 novembre 2011, l’F24 potrà essere utilizzato per eseguire i versamenti relativi a registro, ipoteca, successioni e donazioni, bollo, catasto, oltre che per assolvere l’imposta comunale sull’incremento di valore degli immobili, l’imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine e i tributi speciali, inclusi i relativi accessori, interessi e sanzioni e gli oneri dovuti per l’inosservanza della normativa catastale.
Si attende ora il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, che, d’intesa con il Territorio per i tributi di sua competenza, avrà il compito di definire i termini e le modalità per rendere attuative le disposizioni contenute nel decreto.
Un semplice gesto con il sale grosso può rivoluzionare i tuoi scarichi: previene odori, intasamenti…
Scopri la normativa poco nota sulle strisce blu: se il parchimetro è guasto o senza…
Molti apparecchi consumano energia anche da spenti, agendo come vere 'spie elettriche'. Scopri quali sono,…
Le nuove normative antincendio per i garage condominiali con ricarica auto elettrica sono arrivate. Scopri…
Stanco dei cattivi odori dalla pattumiera? Un semplice oggetto sul fondo del sacchetto può fare…
L'HVO, il gasolio bio che costa meno e pulisce il motore, si sta diffondendo. Scopri…