E’ avvenuta a Roma il primo incontro tra Agenzia delle Entrate e le Associazioni dei Tributaristi intermediari fiscali abilitati, per poter definire un accordo quadro nazionale per la razionalizzazione e l’ottimizzazione dei servizi di assistenza erogati dall’Agenzia.
Per l’Istituto Nazionale Tributaristi (INT) hanno partecipato il Presidente nazionale Riccardo Alemanno e il vice Presidente Vicario Sergio Alfani.
Una bozza di questo accordo è stato illustrato da Federico Monaco, Direttore Centrale aggiunto servizi ai contribuenti, e Stefania Lucchese, che poi sarà inviato alle singole Associazioni per eventuali osservazioni.
Dall’accordo traspare il bisogno di utilizzare sempre più frequentemente i canali telematici, come il CIVIS e la PEC, ma non solo.
E’ prevista, infatti, anche la costituzione di un osservatorio per il confronto sulle tematiche tributarie tra Agenzia e rappresentanza degli intermediari fiscali.
Riccardo Alemanno si è detto favorevole a questo tipo di accordo, che permette di uniformare i protocolli a livello territoriale, auspicando che accordi quadro nazionali si possano estendere oltre che ai servizi dell’Agenzia anche a istituti quali il reclamo e la mediazione tributaria.
Vera MORETTI
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