Dal Professional Day, tanta carne al fuoco

Il Professional Day appena svoltosi a Roma con la partecipazione dei rappresentanti di tutti gli ordini professionali, nonché degli esponenti dei partiti politici, è stato teatro di una serie di proposte che i professionisti italiani hanno voluto portare all’attenzione della politica, per poter risolvere i gravi problemi che affliggono il nostro Paese.

Ad accomunare i partecipanti all’evento era la consapevolezza dell’importanza degli Ordini professionali, indispensabili per la realizzazione del principio di sussidiarietà, necessario alla Pubblica Amministrazione per lo snellimento dell’attività burocratica e il miglioramento dell’efficienza.

Tra le richieste, spiccano:

  • la necessità di ridurre il costo del lavoro per il rilancio immediato dell’economia;
  • il problema del sovraffollamento delle carceri;
  • lo snellimento dell’attività nel settore delle autorizzazioni attraverso l’assunzione di responsabilità dei professionisti che si sostituirebbero al rilascio dei pareri;
  • il contributo nella telematizzazione delle procedure di Giustizia.

Marina Calderone ha dichiarato, ottimista: “Sono emerse idee interessanti e tutti gli intervenuti si sono dimostrati disponibili nell’affrontare un nuovo percorso nel rapporto politica-professioni. Sarà nostro compito monitorare che ciò avvenga; ma soprattutto che gli impegni presi vengano mantenuti e siano tradotti in provvedimenti a favore dei cittadini. E su questo ci diamo appuntamento dopo i primi cento giorni dall’insediamento del nuovo esecutivo per la verificare se quanto promesso sarà mantenuto”.

Vera MORETTI