I formaggi italiani piacciono agli inglesi

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Ciò che piace dell’Italia parte dai capolavori dell’arte per arrivare ai brand di lusso e il cibo di alta qualità.

Gli inglesi del Guardian hanno elencato, tra le cose da amare del Belpaese, anche i formaggi.
A quanto pare, infatti, oltremanica vanno forte mozzarella e ricotta, ma anche parmigiano e pecorino, tanto che la Gran Bretagna è diventato il quarto Paese per quanto riguarda l’esportazione dei nostri prodotti caseari.

A confermare questo trend, ci sono anche i dati di Assolatte, che parlano di 26.900 tonnellate di formaggi italiani esportati nel 2012, contro le 26.272 del 2011.
A fronte di questi dati, l’export l’anno scorso ha fatturato 180,35 milioni di euro.

Ma cosa piace di più, della vastissima gamma di prodotti caseari Made in Italy?
Nel Regno Unito piacciono i freschissimi e gli spalmabili, ma anche quelli a pasta dura ed erborinati, tanto che tutti i diversi tipi di formaggi hanno visto aumentare le loro vendite.
Primi della classe rimangono mozzarella e ricotta, che con le loro 12.500 tonnellate, rappresentano il 46,6% dell’export totale in quantità. Al secondo posto ci sono Grana Padano e Parmigiano-Reggiano, con 6.000 tonnellate (pari al 22,5%), seguiti dai formaggi grattugiati, con 2.900 tonnellate (10,8%).
Al quarto posto c’è il Gorgonzola (809 tonnellate), tallonato da Fiore Sardo e Pecorino (724 tonnellate complessive).

Ma in Gran Bretagna arrivano dall’Italia anche italico, taleggio, provolone, crescenza, robiola, caciotta, asiago, caciocavallo, montasio e ragusano.

Vera MORETTI