Su l’Iva, giù i consumi

Su l’Iva, giù i consumi

Un’altra voce ferocemente contraria all’aumento dell’aliquota Iva al 22% previsto per luglio è quella di Comitas, l’associazione italiana delle microimprese. Secondo l’associazione il punto percentuale in più determinerà, a regime, una stangata per le famiglie italiane fino a 349 euro annui. Ecco perché Comitas ha chiesto al Governo Letta di bloccare il provvedimento, che “rappresenterebbe una disgrazia per cittadini e imprese”.

In base ai calcoli di Comitas, l’aumento dell’Iva peserà in modo particolare sui nuclei familiari composti da 5 persone, determinando a parità di consumi rispetto allo scorso anno, un aggravio di spesa pari a 349 euro su base annua. Le famiglie con 4 componenti dovranno invece beccarsi una maggiore spesa di circa 279 euro annui, contro i 209 euro di un nucleo di 3 persone.

A questi dati, secondo Comitas, è necessario aggiungere gli effetti negativi che l’incremento dell’Iva determinerà sui consumi: con tutta probabilità le famiglie reagiranno al rincaro dei prezzi riducendo gli acquisti, con un’ulteriore contrazione dei consumi compresa tra il -2,5% e il -3%.

Proprio la riduzione dei consumi aggraverebbe lo “stato comatoso” di migliaia di esercizi commerciali, che pagano il prezzo di acquisti costantemente in declino e un potere d’acquisto degli italiani che è ormai ridotto al lumicino: se non sarà evitato l’aumento dell’Iva di luglio, conclude Comitas, almeno 50mila negozi saranno costretti a chiudere i battenti entro la fine dell’anno.

d.S.