Due ispezioni contabili effettuate dal Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Enna nei confronti di altrettante società operanti nel settore della grande distribuzione alimentare e del commercio di abbigliamento hanno portato alla denuncia di due persone per evasione fiscale.
I titolari delle società avevano messo a punto un sistema per aggirare lo sbarramento automatizzato che l’amministrazione finanziaria ha allestito tramite la propria banca dati, allo scopo di individuare i contribuenti che non hanno presentato la propria dichiarazione dei redditi.
In entrambi i casi, le dichiarazioni erano state presentate, ma il reddito annuale indicato era di un euro. Ciò che ha insospettivo gli inquirenti, oltre all’esiguità di quanto dichiarato, è stato scoprire che le due società avevano la stessa sede legale e risultavano collegate tra loro attraverso un intreccio di rapporti economico-finanziari che i verificatori hanno dovuto dipanare per poter ricostruire il reale giro di affari.
Tramite questa delicata operazione, si sono scoperti 10 milioni di euro di ricavi e un totale di 500.000 euro di Iva evasa, oltre a contestazioni alla normativa sul trasferimento di denaro contante per circa 200.000 euro.
Vera MORETTI
Un semplice gesto con il sale grosso può rivoluzionare i tuoi scarichi: previene odori, intasamenti…
Scopri la normativa poco nota sulle strisce blu: se il parchimetro è guasto o senza…
Molti apparecchi consumano energia anche da spenti, agendo come vere 'spie elettriche'. Scopri quali sono,…
Le nuove normative antincendio per i garage condominiali con ricarica auto elettrica sono arrivate. Scopri…
Stanco dei cattivi odori dalla pattumiera? Un semplice oggetto sul fondo del sacchetto può fare…
L'HVO, il gasolio bio che costa meno e pulisce il motore, si sta diffondendo. Scopri…