Tempo di vacanza, tempo di evasione (fiscale). Nelle principali località balneari italiane, da Portofino a Taormina, passando per Porto Cervo e Gallipoli, si sono scatenati i controlli anti evasione della Guardia di Finanza.
Gli esercizi indagati – discoteche, bar, gioiellerie e ristoranti – sono stati selezionati a seguito di una preventiva attività di analisi del rischio basata su elementi informativi presenti nell’Anagrafe Tributaria, la celeberrima banca dati utilizzata per la raccolta e l’elaborazione dei dati relativi alla fiscalità, che hanno fatto emergere anomalie e assenza di controlli negli ultimi anni, insomma locali con dei “precedenti” in sospeso.
La reazione di Lino Enrico Stoppani, presidente della Fipe-Confcommercio all’ Adnkronos, è chiara e in linea con le dichiarazione in occasione del blitz dell’anno scorso a Cortina: “Come Fipe ritengo che seppure sia giusto compiere gli accertamenti, sia sbagliato tuttavia farlo in orari di punta quando ci sono clienti e dipendenti. Ritengo sia opportuno rispettare le esigenze degli ispettori ma anche degli imprenditori”
Un semplice gesto con il sale grosso può rivoluzionare i tuoi scarichi: previene odori, intasamenti…
Scopri la normativa poco nota sulle strisce blu: se il parchimetro è guasto o senza…
Molti apparecchi consumano energia anche da spenti, agendo come vere 'spie elettriche'. Scopri quali sono,…
Le nuove normative antincendio per i garage condominiali con ricarica auto elettrica sono arrivate. Scopri…
Stanco dei cattivi odori dalla pattumiera? Un semplice oggetto sul fondo del sacchetto può fare…
L'HVO, il gasolio bio che costa meno e pulisce il motore, si sta diffondendo. Scopri…