A sostegno delle piccole e medie imprese operanti in particolari zone geografiche e in possesso di determinate caratteristiche strutturali, l’Unione Europea ha deciso di stanziare fondi per agevolare l’accesso a prestiti europei con tassi di interesse vantaggiosi.
I finanziamenti, dunque, volti a promuovere lo sviluppo economico locale e nazionale, arrivano dalla Banca Europea degli Investimenti, denominati Fondi B.E.I., a favore delle piccole e medie imprese con meno di 250 dipendenti.
Per ottenere i fondi, questi devono essere utilizzati per investire in settori che si occupano di beni materiali, come immobili, macchinari, attrezzature, impianti, da utilizzare per realizzare attività di produzione e commercializzazione di beni e servizi, e di beni immateriali, come lo sviluppo, la ricerca, la progettazione, la realizzazione di reti distributive, per il miglioramento dei servizi.
Questi finanziamenti possono arrivare a coprire fino al 100% dell’investimento effettuato dalla pmi per un importo massimo di 12,5 milioni di euro, da rimborsare in un periodo che va dai 10 anni, con due anni di preammortamento, ad un massimo di 12 anni, compresi sempre due anni di preammortamento, le agevolazioni fiscali previste comprendono l’esenzione dell’applicazione dell’imposta sostitutiva e tassi d’interesse agevolati.
Vera MORETTI
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