Debiti della Pa, scontro al vertice

Come abbondantemente specificato ieri nel nostro punto sulla situazione dei cosiddetti debiti della Pa, lo Stato in questi giorni metterà a disposizione 1,8 miliardi per “il pagamento di debiti certi, liquidi ed esigibili maturati al 31/12/2012″, ma la decisione del Governo Renzi ha smosso critiche pesanti soprattutto da parte del Vicepresidente della Commissione europea e capolista per FI per la circoscrizione dell’Italia centrale, Tajani: “Renzi predica bene ma razzola male – ha dichiarato il Commissario europeo per l’Industria e l’Imprenditoria nella Commissione Barroso II – aveva promesso di pagare tutti i debiti della pubblica amministrazione, poi invece del decreto legge ha fatto un disegno di legge. Quindi ha detto che avrebbe pagato il giorno di San Matteo, e invece è slittato tutto alla prima parte del 2015. È chiaro che non vogliono pagare, e non pagheranno, almeno non tutto” Infine è bene chiarire che non è vero che pagare i debiti della Pubblica Amministrazione “significa sforare il Patto di stabilità europeo”. 

Immediata la risposta di Graziano Delrio, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, sulla sua pagina Facebook: “Sono sempre stato molto chiaro: i pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione saranno nel 2014. Il governo ha garantito a più voci, compresa la mia, che il pagamento avverrà entro quest’anno e che i nuovi meccanismi permetteranno di evitare nuovi accumuli di debiti.È quindi senza fondamento quello che il commissario Antonio Tajani va dicendo in questi giorni”.

Infine, veemente come al principio, la replica del Vicepresidente uscente della Commissione europea: “Sul ritardo dei pagamenti delle imprese da parte della Pubblica Amministrazione il sottosegretario Delrio contraddice se stesso. Oggi dice che pagherà entro il 2014, invece il 14 maggio, in un’ intervista al Corriere della sera, aveva annunciato che la gran mole del debito sarebbe stata pagata entro i primi 3 mesi del 2015. Cambiando idea ogni giorno, è lui a diffondere notizie che generano confusione fra le imprese, sempre più a rischio fallimento. E’ Delrio che dovrà assumersi le responsabilità dei suoi ondeggiamenti di fronte al Paese. L’unica cosa che deve fare è pagare al più presto tutto ciò che la Pubblica Amministrazione deve ai privati”

Intanto, le imprese aspettano i loro soldi…

Jacopo MARCHESANO