L’annuncio è stato dato in diretta da Matteo Renzi, quando nessuno se l’aspettava.
Da gennaio non saranno solo i lavoratori dipendenti che recepiscono meno di 1.500 euro a ricevere 80 euro in busta paga ogni mese. Oltre a loro, infatti, saranno anche le neomamme a ricevere questo contributo, per i primi tre anni di vita del figlio.
Torna, dunque, il bonus bebè, e lo fa in maniera eclatante.
Ovviamente, 80 euro mensili non cambieranno la vita delle neomamme, alle prese con le spese che un neonato comporta, a cominciare da pappe e pannolini, ma si tratta, comunque, di qualcosa che prima non c’era.
Il bonus bebè verrà recepito dalle famiglie con un reddito annuale lordo inferiore a 90mila euro, dunque un limite piuttosto elevato, che permetterà a molti nuclei familiari di goderne.
Infatti, lo stanziamento, per il 2015, dovrebbe essere pari a 500 milioni di euro, che raddoppierebbero nel 2016 e addirittura arriverebbero a triplicare nell’anno successivo.
Vera MORETTI
Ogni anno migliaia di freelance e titolari di partita IVA aprono un conto corrente business…
Un semplice gesto con il sale grosso può rivoluzionare i tuoi scarichi: previene odori, intasamenti…
Scopri la normativa poco nota sulle strisce blu: se il parchimetro è guasto o senza…
Molti apparecchi consumano energia anche da spenti, agendo come vere 'spie elettriche'. Scopri quali sono,…
Le nuove normative antincendio per i garage condominiali con ricarica auto elettrica sono arrivate. Scopri…
Stanco dei cattivi odori dalla pattumiera? Un semplice oggetto sul fondo del sacchetto può fare…