Un 2016 positivo per le costruzioni secondo Ance

L’osservatorio Ance: archiviato il 2015 ancora in calo, l’anno prossimo comincia la ripresa

Un 2016 positivo per le costruzioni secondo Ance

Un 2016 positivo per le costruzioni secondo Ance

Ormai lo sanno anche i sassi che il settore delle costruzioni è stato quello più duramente colpito dalla crisi economica. Eppure, forse, qualche segnale positivo si intravede anche nel mondo dell’edilizia italiana.

Non sono maghi o indovini a dirlo, ma l’osservatorio congiunturale sull’industria delle costruzioni dell’ Ance (l’associazione che riunisce i costruttori edili italiani), secondo il quale il settore è visto in crescita dell’1% il prossimo anno, dopo un 2015 che sta per chiudersi con un altro segno meno, anche se contenuto (-1,3%).

Merito soprattutto, secondo l’ Ance, delle misure contenute nella Legge di Stabilità, che hanno anche contribuito a contenere il calo del 2015. La stima dell’osservatorio Ance per l’anno in corso viene infatti dopo il -5,2% dello scorso anno e il -7% del 2013. Per parlare davvero di ripresa però, dice l’osservatorio Ance, meglio aspettare il 2017, quando la crescita del settore è stimata all’1,7%.

La misura contenuta nella Legge di Stabilità dalla quale il settore trarrà il maggior beneficio, sostiene l’ Ance, è la proroga del potenziamento delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e gli interventi di efficientamento energetico degli edifici che durerà per tutto il 2016. Una misura, secondo l’Ance, che potrà portare un ulteriore aumento dell’1,5% degli investimenti in recupero abitativo il prossimo anno.

Segnali positivi anche dal mercato immobiliare, che già quest’anno ha ricominciato a crescere in maniera convinta (+5,3%) e che nel 2016 è previsto addirittura in doppia cifra: +13,5%, con prezzi stabili o in leggera flessione.