Come passare dal regime ordinario al regime forfettario? Le indicazioni arrivano dall’Agenzia delle Entrate, la quale ha comunicato che i soggetti intenzionati a passare nel 2016 nel regime forfettario non dovranno dare alcuna comunicazione preventiva.
Per il passaggio al regime forfettario, al momento della compilazione del Modello IVA 2016 (relativo al periodo d’imposta 2015), dovranno segnalare al rigo VA14 che quella in fase di compilazione è l’ultima dichiarazione precedente l’applicazione del regime forfettario.
Sempre nel Modello IVA 2016, ma al rigo VF56, dovranno anche rettificare la detrazione Iva ai sensi dell’art. 19 bis 2 del D.p.r. 633/72. Nella loro dichiarazione dei redditi dovranno seguire le regole indicate nell’art. 1 comma 66 della L. 190/2014, relative alle quote residue dei componenti di reddito la cui tassazione/deduzione è stata rinviata.
Lo stesso dovranno fare per i ricavi e i compensi di competenza del 2015, incassati nel 2016, che parteciperanno alla determinazione del reddito relativo al 2015.
In soggetti che nel 2015 erano nel regime ordinario nonostante avessero i requisiti per accedere al forfettario, potranno accedere al regime agevolato durante l’anno in corso senza dover attendere il periodo di 3 anni.
Se i soggetti emettono fatture con Iva nel 2016, possono rimediare emettendo la rispettiva nota di credito, senza che ciò impedisca al contribuente di accedere al regime forfettario.
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