Ecobonus 65% del 2021: chi può richiederla e per quali interventi

Ecobonus 65% è la detrazione più scelta tra le normative a rispetto ambientale. Una guida per capire come funziona, chi può usufruirne e come fare a richiederlo.

Ecobonus 65%: in cosa consiste il bonus?

Il cosiddetto Ecobonus è stato introdotto con la Legge Finanziaria 296/2006, ma che viene rinnovato ogni anno. Pertanto, anche per il 2021 l’ecobonus sarà richiedibile. Si tratta di una agevolazione che prevede la detrazione fiscale IRPEF o IRES, pari al 65%. Si tratta spesso di interventi su singole unità immobiliari. L’Ecobonus può anche essere unito con il sismabonus, ottenendo un aumento della percentuale, che in alcuni casi può arrivare al 85%. Ma in senso più generale lo scopo è quello ridurre il fabbisogno energetico di riscaldamento, migliorare i sistemi  di riscaldamento invernali, anche attraverso l’istallazione di pannelli solari sugli immobili. Le spese devono essere sostenute tutte entro il 31 dicembre 2021. Anche se le detrazioni sono da ripartirsi in 10 anni, con pari importo.

Quali sono gli interventi che riguardano l’Ecobonus 65%?

Gli interventi soggetti all’Ecobonus sono diversi, e possiamo così riassumerli:

  • l’acquisto e la posa in opera di schermature solari;
  • l’acquisto di generatori d’aria calda a condensazione;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con apparecchi ibridi costituiti da pompa di calore intergrata con la caldaia a condensazione;
  • la posa e l’acquisto di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili;
  • l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;
  • l’istallazione, l’acquisto e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità produttive.

Chi può usufruire della detrazione?

Possono usufruire della detrazione tutti contribuenti residente in Italia e non, anche se titolari di reddito d’impresa, ma che posseggono l’immobile. Infatti l’agenzia delle entrate precisa che i soggetti ammessi all’agevolazione sono:

  • le associazioni tra professionisti;
  • le persone fisiche;
  • i contribuenti titolari di reddito d’impresa;
  • gli enti privati e pubblici che non svolgono attività d’impresa.

L’importante è essere proprietari o detentori del bene su cui andranno fatti i lavori di riqualificazione energetica. Pertanto, occorre avere il titolo idoneo a dimostrare il diritto sull’immobile. L’ecobonus può anche essere applicato alle parti condominiali degli edifici. Inoltre possono essere ammessi alla detrazione le seguenti persone:

  • il convivente non proprietario oggetto degli interventi, nè titolare di un contratto di comodato;
  • il familiare convivente con il detentore o con il possessore dell’immobile oggetto di interventi.

Ecobonus 65%: Come ottenere la detrazione?

Elemento fondamentale per richiedere l’Ecobonus 65% è che gli interventi devono essere fatti su immobili già esistenti. Non importa la categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali per l’attività d’impresa o professionale. Per ottenere la detrazione occorre essere in possesso di alcuni documenti:

  • asseverazione di un tecnico abilitato o dichiarazione tesa dal datore di lavoro
  • attestato di prestazione energetica da valutare prima e dopo gli interventi, per verificare il miglioramento dell’efficienza energetica;
  • scheda informativa in merito agli interventi effettuati.

Tutti i pagamenti devono essere effettuati attraverso mezzi tracciabili, come ad esempio il bonifico bancario e postale. Infine entro 90 giorni dai lavori effettuati occorre inviare telematicamente all‘Enea proprio la scheda informativa.

E’ possibile utilizzare l’ecobonus nei condomini?

Si l’ecobonus è possibile utilizzarlo anche da parte dei condomini. In particolare per le spese sostenute dal primo gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. Per questo tipi di interventi si  possono usufruire detrazioni più elevate (70%-75%). Ma questo è possibile quando vengono determinati indici prestazione energetica. Questi vanno calcolati sull’ammontare complessivo non superiore a 40 mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono tutto l’edificio. Anche in questo caso è possibile combinare degli interventi riferiti al sismabonus per ottenere una percentuale maggiore di detrazione. Infatti sale a 136 mila euro la spesa massima detraibile. Figura importante è quella dell’amministratore di condominio che dovrà procedere alla redazione di alcuni documenti. Inoltre quantificare per ogni condominio le quote da poter portare in detrazione, nella dichiarazione dei redditi.

Ecobonus 65%: la tabella riassuntiva

Riportiamo la tabella riassuntiva proposta dall’Agenzia delle entrate

Tabella n. 1 – LE DETRAZIONI IRPEF E IRES PER GLI INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO (ECOBONUS)

LE DETRAZIONI IRPEF E IRES PER GLI INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO (ECOBONUS)
Tipo di interventodetrazione massima
riqualificazione energetica di edifici esistenti (tali interventi non sono ammessi al Superbonus)100.000 euro
su involucro di edifici esistenti (per esempio, pareti, finestre, tetti e pavimenti)60.000 euro
installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda60.000 euro
sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione ad aria o ad acqua
dal 2008, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza o impianti geotermici a bassa entalpia
dal 2012, sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria
30.000 euro
dal 2015, acquisto e posa in opera di schermature solari60.000 euro
dal 2015, acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili30.000 euro
dal 2016, acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda, di climatizzazione delle unità abitative• 15.000 euro, per interventi effettuati dal 6 ottobre 2020
• non è previsto un limite massimo di detrazione per interventi effettuati prima del 6 ottobre 2020
dal 2018, acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori100.000 euro
interventi sull’involucro degli edifici per i quali spetta la detrazione del 70 o 75%non è previsto un limite massimo di detrazione ma un ammontare complessivo delle spese, che non deve essere superiore a 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio
interventi su parti comuni di edifici per i quali spetta la detrazione dell’80 o 85%non è previsto un limite massimo di detrazione ma un ammontare complessivo delle spese, che non deve essere superiore a 136.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio (tali interventi non sono ammessi al Superbonus)

Consigli  finali sull’Ecobonus 65%

Tuttavia possiamo dire che rientrano tra le opere agevolabili:

  • le spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi nonché della documentazione tecnica necessaria, compresa la redazione dell’Ape;
  • le opere provvisionali ed accessorie strettamente funzionali alla realizzazione degli interventi. Tra questi ci sono: i ponteggi, il rifacimento degli intonaci e le soglie dei davanzali.

Infine prima di cimentarsi in opere mossi dall’entusiasmo, il consiglio è quello di affidarsi ad aziende professioniste in questo tipo di lavori.

 

Informazioni su Francesca Cavaleri 72 Articoli
Nella vita sono una piccola imprenditrice nel settore immobiliare. Ho una laurea con specializzazione in Economia e direzione aziendale, ottenuta presso la facoltà di Catania con il massimo dei voti. Mi piace scrivere articoli online, per questo ho avviato da circa 4 anni vari progetti portati a termine con successo. Il saper comunicare credo che sia un'arma vincente. Attualmente sono coordinatrice di ItValverde, in cui raccontiamo le eccellenze del territorio. Amo la mia terra, il sole, il mare, la mia famiglia e gli animali. La vita è troppo breve pertanto cerco di viverla nel migliore dei modi.