Viaggi Incentive: come devono essere organizzati

Solo dopo aver considerato ogni singola proposta, analizzato ogni probabile soluzione, si può procedere alla progettazione del viaggio incentive.

Criteri e bilanci di valutazione 

Il primo passo che in assoluto le aziende dovrebbero fare per realizzare un così elaborato progetto, è pensare anche ad un’attenta analisi della fattibilità del viaggio incentive e dell’impatto economico che lo stesso potrebbe avere sull’impresa in questione.

In altre parole è fondamentale capire se, effettivamente, la sua progettazione  porterà benefici e se sarà possibile parlare di un ritorno in termini di rendimento, che dovranno essere nettamente superiori ai costi sostenuti per la sua realizzazione. 

Fatto ciò, l’azienda, da subito, dovrà, quindi, stabilire i criteri di assegnazione e renderli chiari e comprensibili per tutti. 

E soltanto nel momento in cui il dipendente raggiungerà l’obiettivo prefissato, nei tempi stabiliti, potrà aggiudicarsi il viaggio. 

Organizzare un viaggio incentive

Per pianificare al meglio un viaggio d’incentivazione è importante sapere che niente può essere lasciato al caso, ma è necessaria una cura ed un’attenzione particolare ai dettagli. Non è un’impresa facile, ogni aspetto va elaborato con criterio e supportato in modo accurato. Solo così il successo potrà essere garantito.

È a questo punto che entrano in campo i professionisti del settore, che rivestono un ruolo primario. Sono figure professionali valide legate al mondo degli Incentive Travel, le “Incentive House” in grado di aiutare e supportare, nonché progettare un evento sicuramente complesso ed elaborato nel suo genere.

Ecco perché è importante rivolgersi agli esperti del settore

Le agenzie di incentivazione, infatti, sono capaci di cucire e personalizzare, per ciascun cliente, il viaggio incentive che più si addice al tipo di esperienza richiesta, al tipo di percorso motivazionale che si vuole sperimentare. Basandosi sul profilo dell’impresa richiedente e sulla finalità che la stessa vorrebbe trarre da tale condivisione.

Basta che l’azienda presenti loro i propri obiettivi che quest’ultime ideino e progettino l’intero pacchetto viaggio che include le strategie di marketing e di comunicazione. 

Inoltre è molto importante avvalersi anche delle “DMC” ovvero delle Destination Management Company. Queste, come le Incentive House, sono agenzie specializzate, ma a differenza loro si trovano direttamente in loco ed hanno una conoscenza approfondita del territorio in cui operano. 

Esse, infatti, offrono servizi logistici sul posto, fornendo contatti, transfer, prenotazioni alberghiere, tour ed escursioni.

Anche la scelta della destinazione è molto importante e deve essere ponderata, elaborata in maniera accurata 

Un’analisi attenta e scrupolosa del progetto incentive, include lo studio del profilo dei partecipanti e di conseguenza diventa molto importante la scelta della destinazione, di mete adatte al target al quale si fa riferimento. 

A tale proposito solitamente vengono scelte città italiane molto note o capitali europee. Se si considera, però, che oggi si riesce a viaggiare con maggiore facilità ed il viaggio, in generale, è ciò che, statisticamente, si ama fare di più, si hanno molte più aspettative, più esigenze, e dunque non sarebbe una cattiva idea quella di indirizzare la scelta della meta verso destinazioni meno conosciute e più ignote.

 

Informazioni su Marika Ingrassia 6 Articoli
Siciliana d’origini ma lombarda d’adozione, ho frequentato l’Accademia di Brera a Milano per poi lasciarmi incantare dal mondo del turismo, un turismo d'élite; la realtà dell'Incentive House, con i suoi viaggi d’incentivazione e le sue esperienze motivazionali. Ne ho subito il fascino. Amo la fotografia e scrivere mi è sempre piaciuto. Trovo che la comunicazione, di qualsiasi genere e forma essa sia, possa essere un ottimo canale attraverso il quale è possibile esprimere noi stessi.