Budget aziendali: perchè sono importanti in azienda?

I budget aziendali sono molto importanti per le aziende. Ne esistono di vari tipi ed ecco spiegato il motivo e a cosa servono.

Cos’è un budget?

Il budget è la formulazione in termini quantitativo- monetari di programmi aziendali concernenti future operazioni di gestione configurante in funzione del raggiuginmento di determinati obiettivi. Viene redatto da un team ma prevede la condivisione degli obiettivi generali all’interno dell’organizzazione aziendale e la realizzazione di un efficiente coordinamento dei vari rami d’azienda. Vediamo nel dettaglio le funzioni e i vari tipi di budget che possono esserci all’interno di un’azienda.

Budget aziendali: le due funzioni fondamentali

I Budget aziendali rivestono una grande importanza per la realizzazione della strategia d’impresa. Infatti i budget ha la capacità di trasformare le strategie aziendali in rappresentazione numerica di mercati e risorse. Per questo motivo riveste due funzioni fondamentali: fornire uno strumento per la pianificazione e offrire un punto di riferimento di controllo dei risultati. Dalla combinazione di strategia di produzione è possibile creare gli altri budget per centri di interesse. Per questo motivo esistono due tipi  di budgeting. Il primo viene detto Top-down (dall’alto verso il basso), mentre il secondo viene detto bottom-up (dal basso verso l’alto). In questo ultimo caso è importante il coinvolgimento del personale. Ma come detto esistono vari tipi di budget, in relazione alla funzione che devono assolvere.

Budget aziendali: l’elaborazione

Il budget può essere annuale oppure parziale, tipo mensile o trimestrale. Ciascuna funzione aziendale elabora il proprio budget, i cui dati confluiscono in quello generale. Tuttavia situazioni nella quali l’elemento più rilevante è rappresentato dal volume di produzione, si chiamano budget di produzione. In particolare definiscono “orientati al mercato” quando i programmi di vendita sono orientati al volume di produzione. Mentre si chiamano “orientati alla produzione“, quando fanno riferimento alla maggior quantità produttiva. Ma viene da se che prima di tutto occorre redigere il budget dei finanziamenti per capire le risorse monetarie a disposizione.

Alcuni tipi di programmazione

Il punto di partenza nel processo di formazione del budget generale d’esercizio è l’elaborazione del budget delle vendite, distinti per tipo di prodotto di vendita. Questo rappresenta il nodo centrale dell’attività di programmazione poiché tutti gli altri dipendono da lui. Ma attenzione però, perché è meglio fissare degli obiettivi raggiungibili. Il budget dei fattori produttivi permette di quantificare gli impieghi dei vari fattori produttivi e, tra questi, quelli relativi alle materie prime. Inoltre è importante anche programmare le scorte delle materie prime e degli approvvigionamenti. Ma non si combina nulla se non c’è anche un budget della mano d’opera che si occupa della lavorazione dei prodotti finiti. E più grande è l’impresa più budget ci vorranno: costi generali industriali, scorte, rimanenze, magazzino, amministrativi.

Come analizzare gli scostamenti di budget?

Può succedere che quanto programmato non sia poi quello che  si realizza. Pertanto ci possono essere degli scostamenti. Ma come vanno analizzati? L’individuazione dello scostamento complessivo fra costi preventivi e costi effettivi costituiscono il punto di partenza per l’analisi degli scostamenti. L’analisi è significativa per i costi diretti, ossia per  costi per i fattori produttivi imputabili alla produzione. Infatti lo scostamento è dato dalla differenza tra il “costo preventivato” e quello “effettivo”. Ma gli scostamenti possono anche riguardare la quantità, il prezzo o il volume produttivo. E’ chiaro che nelle aziende multi-prodotto l’analisi degli scostamenti permette di quantificare la variazione di volumi per singoli prodotti. E questo assicura un maggior controllo dell’andamento aziendale.

Vantaggi e svantaggi del controllo

Come è chiaro i principali vantaggi del controllo possono essere così elencati:

  • consolida l’abitudine del managment a studiare i problemi e a prevedere le conseguenze delle azioni;
  • realizza una preventiva analisi delle compatibilità tra le varie politiche settoriali;
  • favorisce il miglioramento delle varie aree aziendali;
  • presuppone il coinvolgimento di tutte le risorse umane, materiali e finanziare per realizzare la migliore economicità della gestione;
  • permette di individuare le inefficienze del vari comparti aziendali e favorisce la responsabilizzazione;
  • consente continue verifiche.

Ma se da una parte ci sono dei vantaggi, dall’altra ci sono degli svantaggi. Il primo è che ci sono dei costi di realizzazione che devono essere valutati. E non è detto che tutte le aziende hanno i fondi necessari. Inoltre l’appesantimento della struttura amministrativa può non essere cosa gradita alla proprietà. Quindi attenzione a valutare bene le azioni da prendere, per poter dormire sogni sereni.

Informazioni su Francesca Cavaleri 77 Articoli
Nella vita sono una piccola imprenditrice nel settore immobiliare. Ho una laurea con specializzazione in Economia e direzione aziendale, ottenuta presso la facoltà di Catania con il massimo dei voti. Mi piace scrivere articoli online, per questo ho avviato da circa 4 anni vari progetti portati a termine con successo. Il saper comunicare credo che sia un'arma vincente. Attualmente sono coordinatrice di ItValverde, in cui raccontiamo le eccellenze del territorio. Amo la mia terra, il sole, il mare, la mia famiglia e gli animali. La vita è troppo breve pertanto cerco di viverla nel migliore dei modi.