Mercato immobiliare 2021: come stanno combiando i prezzi

Il mercato immobiliare 2021 nel primo trimestre dà segnali di ripresa. Ecco la situazione nelle maggiori città italiane sia per il residenziale che non.

Mercato immobiliare 2021: i segnali di ripresa

Nonostante tutto, cresce la voglia degli italiani di comprare casa. Segnali di ripresa per i volumi di vendita nel mercato immobiliare italiano nel primo trimestre 2021. Secondo quanto dichiarato dall’Agenzia delle entrate, con comunicato dell’ 8 giugno 2021, il mercato degli immobili è in ripresa. Gli acquisti di abitazioni sono aumentati del 38,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Mentre quello del comportato terziario e commerciale è cresciuto del 51,3%. Registra anche un segnale positivo (+43,6) il settore produttivo. Sono timidi segnali di ripresa che però non devono ingannare. Anche perché se da una parte aumentano il numero delle compravendite, dall’altro diminuiscono i prezzi di vendita rispetto agli anni precedenti. Ma andiamo con ordine.

Mercato immobiliare 2021: circa 45 mila compravendite in più

Il primo trimestre fa registrare una crescita nei volumi d’affari di compravendita del settore residenziale. Per settore residenziale si fa riferimento a tutti quegli immobili che sono destinati ad abitazione. Tra cui appartamenti, ville, villini e case indipendenti. Sono oltre 45 mila in più le compravendite di questo settore, rispetto allo stesso periodo del 2020. Considerate che però l’anno scorso, nello stesso periodo, si era in pieno lockdown e quindi molti rogiti notarili sono stati rinviati ai mesi successivi. La quota totale degli scambi è pari a 162.258. Numeri che fanno decisamente ben sperare, anche se sembra che già nel secondo semestre si stia registrando un rallentamento. La crescita è più evidente nei comuni minori +43%, mentre nei capoluoghi la crescita è intorno al 30%. L’incremento riguarda tutte le aree geografiche con massimo rialzo nei comuni non capoluogo del Nord Est, circa il 46,8%.

La situazione nelle maggiori città italiane

In generale la situazione delle maggiori città italiane, per comporto residenziale, vedono una variazione positiva rispetto lo scorso anno. A Genova si registra il valore massimo di crescita +36,7%. Mentre per la città eterna Roma. Torino e Napoli il tasso scende intorno al 30%. La culla della lingua italiana Firenze, Bologna e Milano registrano un aumento rispettivamente del 14,4%, 14,9% e 17,3%. Ed infine scendiamo al Sud dove Palermo e Catania si ha un valore di aumento del 20% circa. Valore positivo anche per gli scambi di depositi pertinenziali come cantine e soffitte. In questi casi i valori sono anche raddoppiati rispetto lo scorso anno. Mentre i garage e i posti auto triplicano, passando dal 10% del 2020 al 41% nei primi tre mesi del 2021.

Il mercato non residenziale

In netta esplosione il mercato del non residenziale. Il comparto terziario e commerciale ha realizzato nel primo trimestre del 2021 un incremento del +51.3%. Un vero e proprio boom considerando che la fine del 2020 aveva portato un calo del 16,5%. Dando un’occhiata più attenta ai valori, per uffici e studi privati le compravendite sono cresciute del 50,7%. Mentre i negozi, e laboratori del 34,4% con una distribuzione territoriale abbastanza uguale su tutto il territorio nazionale. Infine crescono anche le compravendite di depositi commerciali e autorimesse, +61.6%, capannoni e industrie +43% ed il settore agricolo produttivo +53.2%.

Aumentano le compravendite, ma diminuiscono i prezzi

Uno dei fattori che ha permesso l’aumento del numero delle compravendite è stato la diminuzione dei prezzi degli immobili. Analizzando il report sul primo trimestre, dei uno dei maggiori siti che operano sul mattone, Idealista, ecco cosa è emerso. Le macro aree vedono una diminuzione dei prezzi nelle varie regioni. Ad esempio Lazio (-2,4%) e Lombardia (-1,2%), Puglia (-0,9%) e Veneto (-0,7%). Calo dei prezzi dello 0,3 per Liguria, Emilia-Romagna, Sicilia e Campania. Si scende ancora in Piemonte e Basilicata con lo 0,2%. In questo caso non vi è una netta separazione tra le aree del Sud, Nord e centro. Una diminuzione dei prezzi abbastanza omogenea, che la pandemia ha accentuato. Probabilmente a causa dell’aumento del numero di immobili offerti sul mercato, pronti o meno per essere compravenduti.

Cosa succede in città?

L’andamento generale dei prezzi nei capoluoghi di provincia è stabile.  I maggiori incrementi spettano a Urbino (6,7%), Alessandria (2,7%) e Udine (2,5%). Di contro, le maggiori percentuali di ribasso spettano a Lecco (-2,2%), Frosinone ed Enna (-2,3%) e Isernia (-2,4%). Tra i mercati principali tengono in terreno positivo Firenze (0,3%), Milano (0,2%) e Bologna (0,1%). Stabile Torino, prezzi giù a Palermo (-0,1%), Bari (-0,6%), Roma (-1%) e Napoli (-2%). Invece i prezzi di vendita, vedono Venezia (4.441 euro/m²) confermarsi al top dei valori, subito davanti a Milano (4.00 euro/m²) e Firenze (3.980 euro/m²). Nella parte bassa della graduatoria i capoluoghi più economici restano Ragusa (799 euro/m²), Caltanissetta (778 euro/m²) e Biella (716 euro/m²).

Quali gli immobili più richiesti dal mercato italiano 2021

Analizzando la maggior parte delle compravendite, cambia anche il tipo di immobile richiesto della famiglie italiane. La crescita investe le abitazioni di maggiori dimensioni tra i 115mq e i 145 mq (+41%). Mentre per le abitazioni oltre i 145mq la crescita è pari a +48,5%. Questo perché durante il lockdown gli spazi vitali dentro casa hanno avuto un’altra valenza. La possibilità  di lavorare in smart working ha aumentato l’esigenza di avere una stanza da dedicare a questo scopo. Ma anche riorganizzare gli spazi per dedicarsi ad attività nuove per far trascorrere il tempo durante la chiusura nelle abitazioni. Anche se crescono anche le esigenze di balconi, terrazzi e giardini, perché gli spazi aperti sono stati riscoperti e diventati di importanza essenziale.

Informazioni su Francesca Cavaleri 109 Articoli
Nella vita sono una piccola imprenditrice nel settore immobiliare. Ho una laurea con specializzazione in Economia e direzione aziendale, ottenuta presso la facoltà di Catania con il massimo dei voti. Mi piace scrivere articoli online, per questo ho avviato da circa 4 anni vari progetti portati a termine con successo. Il saper comunicare credo che sia un'arma vincente. Attualmente sono coordinatrice di ItValverde, in cui raccontiamo le eccellenze del territorio. Amo la mia terra, il sole, il mare, la mia famiglia e gli animali. La vita è troppo breve pertanto cerco di viverla nel migliore dei modi.