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Bollo auto scaduto: come pagarlo senza commettere errori

Il bollo auto scaduto è un classico. Ma a volte ci si dimentica di pagarlo. Ma cosa si può fare quando ci si accorge che il bollo auto è scaduto? Ecco la risposta

Bollo auto scaduto: la data di immatricolazione

Il bollo auto scaduto può succedere a tutti. Presi dalla frenesia della vita quotidiana, è una dimenticanza molto comune. Così un giorno si guarda nel libretto e ci si rende conto che il bollo auto è scaduto. E magari non è proprio da poco tempo, ma sono passati alcuni anni. E’ possibile pagarlo, ma occorre stare attenti ad alcuni aspetti. Il primo riguarda il tempo che è passato, mentre il secondo se il debito è passato o meno all’Agenzia della Riscossione. Prima però di procede è meglio fare alcune precisazioni:

  • se si è acquistato un’auto nuova e occorre pagare il primo bollo, il versamento deve essere fatto entro un mese dopo l’immatricolazione. Chiedere sempre alla concessionaria l’esatta data di immatricolazione. L’anno di immatricolazione va pagato per intero, fino al 31/12. Ma se l’immatricolazione è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, l’imposta può essere versata entro la fine del mese successivo, fermo restando che devi comunque pagare il mese in cui è stato registrato il veicolo. Per gli anni successivi si pagherà il bollo sempre alla scadenza in cui è stato pagato per la prima volta.

Bollo auto scaduto: quando l’auto è usata

Se invece si è acquistata un’automobile usata da un rivenditore il pagamento del bollo deve essere fatto entro la fine del mese nel quale si è provveduto al passaggio di proprietà con l’autentica eseguita dal notaio in sede di atto. Mentre il versamento del bollo degli anni successivi deve essere fatto entro il mese stesso. E’ vero anche che in caso di acquisto di auto presso un rivenditore, il compratore può richiedere che gli siano mostrati anche i precedenti versamenti fatti dal proprietario prima del trasferimento. Questo è meglio chiederlo proprio in fase di trattativa dell’auto, quando si richiede anche il libretto, il chilometraggio e tutte le altre informazioni preventive. Le regole appena indicate valgono anche per le auto aziendali.

I limiti di tolleranza

Nel momento in cui si verifica che il bollo auto è scaduto va subito pagato. Ma ciò nonostante esiste un piccolo limite di tolleranza. Infatti, è possibile pagare il bollo entro l’ultimo giorno del mese successivo rispetto alla scadenza. Potrebbe essere utile un esempio. La scadenza di un bollo potrebbe essere nel mese di marzo, si ha tempo fino al 30 aprile, dello stesso anno, per procedere al pagamento, senza incorrere in sanzioni. Mentre se il limite viene prolungato ecco quanto costa:

  • entro 14 giorni dalla scadenza del termine utile per il pagamento, la sanzione è pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo più gli interessi legali giornalieri calcolati sugli effettivi giorni di ritardo;
  • tra il 15° e il 30° giorno successivo alla scadenza del termine, paghi una sanzione pari all’1,50% della tassa originaria, oltre gli interessi legali giornalieri calcolati sugli effettivi giorni di ritardo;
  • fra il 31° e il 90° giorno, la sanzione è pari al 1,67% della tassa originaria, oltre gli interessi legali giornalieri;
  • tra il 91° giorno ma entro 1 anno la sanzione è pari al 3,75% della tassa originaria, oltre gli interessi legali giornalieri;
  • se si paga con oltre un anno di ritardo, la sanzione è pari al 30% della tassa originaria più gli interessi pari all’1% fisso per ogni semestre maturato di ritardo.

Come si effettua il pagamento?

Di solito il pagamento del bollo si fa presso una sede ACI. Se invece è passato troppo tempo e c’è stata l’iscrizione al ruolo del ritardatario, occorre fare diversamente. Infatti il pagamento è da effettuarsi direttamente all’Agenzia della riscossione. Comunque sia un consiglio utile potrebbe essere quello di recarsi presso l’agenzia Aci più vicina e chiedere di poter effettuare il pagamento. Di solito se il pagamento è fattibile, si paga e si conclude lì. Altrimenti saranno loro stessi a spiegare che è già avvenuta l’iscrizione al ruolo e quindi occorre pagare tramite Agente di Riscossione. Infine l’Aci mette un servizio a disposizione per tutte le regioni e le province autonome convenzionate, attivando l’assistenza diretta al’utente. Il servizio è attivo tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e nel pomeriggio dalla 14 alle 18, basta consultare il sito. Nel frattempo si ricorda che il bollo si paga annualmente.

Francesca Cavaleri

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