Come sospendere il pagamento del bollo auto

Bollo auto storiche: come funziona

Sin da subito, è bene precisare che il bollo auto non è una tassa di circolazione, bensì una tassa di possesso. Si tratta di un tributo annuale obbligatorio da pagare alla regione di appartenenza riguardante un veicolo iscritto al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), da parte del proprietario.

A questo punto, ci si chiede se sia possibile sospendere il pagamento del bollo auto. La risposta è affermativa, in quanto esistono delle soluzioni per cui si ha diritto a ottenere la sospensione. Adesso, entriamo nello specifico.

Sospensione dal pagamento del bollo auto: la mini voltura

Come si può dedurre da quanto detto in precedenza, anche se il veicolo rimane fermo, quindi non in circolazione, la tassa di possesso è comunque dovuta. Per questo motivo, anche se la vettura è ceduta al concessionario o messa in conto vendita presso il medesimo, fino a quando risulta ancora iscritta al PRA e intestata al proprietario, questi è tenuto al pagamento del bollo auto.

Tuttavia, esiste una soluzione per cui è possibile essere esclusi dal pagamento della tassa di possesso dell’auto: effettuare una mini voltura. Si tratta di un atto di vendita che il proprietario del veicolo effettua a favore del concessionario che lo acquisisce per destinarlo alla rivendita e che deve essere registrato al Pubblico Registro Automobilistico.

Inoltre, il concessionario deve introdurre il veicolo in conto vendita nell’apposito elenco da comunicare all’amministrazione finanziaria o all’ente regionale che si occupa della riscossione dei tributi. Solo a questo punto, si viene esonerati dal pagamento del bollo auto, sempre che, sia stato già pagato all’atto di cessione, quindi, che sia in corso di validità.

E’ bene precisare che la mini voltura rappresenta semplicemente l’attestazione di cessione del veicolo da un proprietario effettivo a un concessionario di autoveicoli. Quest’ultimo, riceve così la procura a vendere, perché l’auto affidata al rivenditore in conto vendita rimane in realtà senza proprietario. Dal giorno successivo alla scadenza dell’ultimo bollo pagato, quello che di fatto può a tutti gli effetti essere considerato il vecchio proprietario, potrà essere esentato dal pagamento del bollo per l’annualità successiva.

Dal 1° gennaio 2021, a seguito di una Legge Regionale dell’Emilia Romagna è stata semplificata la procedura diretta all’interruzione dall’obbligo di pagamento del bollo sui veicoli acquisiti per la rivendita. Infatti, la relativa norma stabilisce che la mini voltura assolve anche la funzione di comunicazione dei veicoli da esonerare durante il periodo di giacenza presso il rivenditore autorizzato.

Il caso di furto

La sospensione dal pagamento del bollo auto si verifica anche nel caso in cui il proprietario della vettura perde il possesso del veicolo. Solitamente, ciò accade in caso di furto. In tal caso, deve essere sporta denuncia immediata alle competenti autorità. La sua copia va consegnata al Pubblico Registro Automobilistico per attestare la perdita di possesso del veicolo che renderà il proprietario esente dal pagamento della tassa di possesso.

Tuttavia, spetta all’ente regionale decidere i termini e le disposizioni che stabiliscono da quale data il proprietario a cui è stata rubata l’auto non deve più pagare il bollo.

Il fermo amministrativo prevede la sospensione dal pagamento del bollo auto?

Il fermo amministrativo del veicolo si materializza quando l’Amministrazione Finanziaria dello Stato agisce contro un contribuente, proprietario dell’auto che ha omesso il pagamento di alcune tasse, anche se non hanno nulla a che fare con la vettura. Si tratta, infatti, di un provvedimento cautelativo con il quale il Concessionario alla Riscossione, per farsi pagare una cartella esattoriale da un contribuente, impone il fermo del suo veicolo.

Un veicolo con il fermo amministrativo deve restare fermo, quindi non può circolare, ma la proprietà e il possesso dello stesso rimangono in capo al contribuente. Finché il fermo amministrativo è attivo, il veicolo non potrà nemmeno essere rottamato o demolito. Tuttavia, può essere venduto, cambiando così proprietario. Ma il bollo va pagato lo stesso?

La legge prevede che una vettura sottoposta a fermo amministrativo e che ne impedisce l’utilizzo al proprietario, renda quest’ultimo esente dal pagamento del bollo auto ma non in automatico. Motivo per cui, il proprietario del suddetto veicolo deve presentare una richiesta formale agli uffici competenti con documentazione allegata che dimostri la perdita temporanea del possesso, causa fermo amministrativo.

Tuttavia, una sentenza della Corte Costituzionale risalente al 2017 si è espressa contrariamente alla norma. Essa ha stabilito che le Regioni sono autorizzate a richiedere il pagamento del bollo anche alle auto poste a fermo amministrativo. Ciò, non vuol dire che non ci si debba attenere alla norma e procedere alla richiesta di esenzione.

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