Carta Acquisti INPS 2021: a chi spetta e come richiederla

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La pandemia ha messo a dura prova le famiglie italiane e mai come in questo momento è essenziale avere degli aiuti da parte dello Stato. Tra le varie misure messe a disposizione vi è la Carta Acquisti INPS 2021 che in realtà non nasce con la pandemia ma in precedenza e per aiutare le persone che si trovano in una situazione di disagio economico ad avere un minimo sollievo nell’affrontare le spese quotidiane.

Cos’è la Carta Acquisti INPS 2021

La Carta Acquisti INPS è attiva dal 2008 e funziona come una qualsiasi carta bancomat, può essere quindi utilizzata per pagare beni e servizi, gli importi caricati però sono piuttosto esigui, si tratta infatti di soli 40 euro mensili.

E’ stata introdotta nel nostro sistema con il decreto legge 112 del 2008 e ha la funzione di sostenere le famiglie che si trovano in una particolare situazione di disagio. Non può essere utilizzata per qualunque scopo, ma solo per l’acquisto di beni alimentari, pagamento delle utenze di luce e gas e per spese sanitarie. La carta acquisti viene riconosciuta alle persone che hanno oltre 65 anni di età e alle famiglie in cui siano presenti minori di tre anni di età e che abbiano i requisiti patrimoniali e reddituali per potervi accedere.

Vedremo ora i requisiti, ma è bene sottolineare fin da subito che vi sono requisiti positivi e altri negativi e gli stessi devono essere incrociati.

Requisiti Carta Acquisti INPS 2021 per minori di 3 anni

I requisiti, in particolare quelli inerenti la situazione reddituale sono aggiornati di anno in anno con una nota del MEF, l’obiettivo è quello di allineare il riconoscimento del beneficio all’inflazione. I dati qui riportati si riferiscono all’ultima nota di aggiornamento del MEF, gli stessi però attualmente non risultano aggiornati sul sito INPS che fornisce ancora quelli antecedenti. Sono comunque i requisiti attualmente validi.

Il primo caso rilevante è quello delle famiglie con minori di anni 3. In questo caso per poter accedere è necessario:

  • essere cittadini italiani;
  • essere cittadini comunitari;
  •  extracomunitari, in questo terzo caso per poter accedere occorre avere familiari che siano cittadini italiani o comunitari, oppure un permesso di soggiorno, il riconoscimento di rifugiati politici o posizione sussidiaria;
  • essere regolarmente iscritti all’anagrafe della popolazione residente;
  • avere un reddito ISEE inferiore 7.001,37 euro.

Quelli visti sono i requisiti positivi, a cui si aggiungono quelli negativi, cioè non devono sussistere contemporaneamente determinate situazioni. Ecco quali sono:

  • non si deve essere intestatari di più di un’utenza elettrica o di gas oppure di un’utenza “non domestica”;
  • non si deve essere proprietari di più di due veicoli ( da soli o insieme al coniuge);
  • proprietari di una quota superiore al 25% di un immobile ad uso abitativo;
  • intestatari di una quota maggiore del 10% di un immobile ad uso non abitativo;
  • proprietari di un immobile in categoria C7 (tettoie chiuse o aperte);
  • per poter accedere al beneficio, inoltre è necessario non essere titolari di un patrimonio mobiliare di valore superiore a 15.000 euro, risultante dalla dichiarazione ISEE.

A chi spetta la Carta Acquisti INPS: requisiti per over 65

I requisiti positivi e negativi previsti per gli over 65 sono simili a quelli già visti per le famiglie con minori di tre anni, anche se vi sono delle particolarità.

Anche in questo caso il diritto viene riconosciuto a coloro che hanno la cittadinanza italiana, comunitaria o extracomunitari con i limiti visti in precedenza, inoltre è necessario  avere un reddito corrente ISEE inferiore a 7.001,37 euro, ma in questo caso per coloro che hanno oltre 70 anni di età il limite viene innalzato fino a 9.335,16 euro. Naturalmente si deve fare riferimento ai redditi derivanti da trattamenti pensionistici o assistenziali a cui devono essere aggiunti i redditi di altra natura a carico della persona.

Sono identici anche i requisiti negativi, ma in questo caso se ne aggiunge un altro e cioè l’anziano per poter beneficiare della Carta Acquisti INPS 2021 non deve essere titolare di un vitto garantito dallo Stato, ad esempio nel caso in cui si sia ricoverati in un reparto di lunga degenza a carico dello Stato oppure si viva in un istituto penitenziario.

Come inoltrare la domanda

Chi si trova nelle condizioni viste, può inoltrare la domanda per ottenere la Carta Acquisti INPS 2021, farlo è molto semplice, infatti i moduli sono disponibili presso le sedi degli uffici di Poste Italiane, inoltre possono essere scaricati dal sito del Ministero Economia e Finanze. Gli over 65 dovranno compilare il modello A017/21, mentre i genitori o tutori di minori di anni 3, esercenti la patria potestà, affidatari, il modello B018/21. Una volta compilato il modello deve essere inoltrato all’INPS, tale operazione può essere fatta presso gli sportelli degli uffici di Poste Italiane.

L’INPS effettuerà le verifiche inerenti i dati trasmessi e in seguito provvederà ad erogare la carta che mensilmente sarà caricata con gli importi dovuti. Il pagamento avviene dal mese successivo rispetto a quello in cui è stata inoltrata la domanda.  Deve essere però ricordato che l’accredito è bimestrale, quindi ogni 2 mesi sono caricati 80 euro, solitamente la ricarica avviene nei primi 10 giorni del mese.

La carta funziona con il circuito Mastercard, non può essere utilizzata per prelievo di contanti, ma solo per effettuare acquisti presso negozi di alimentari, per spese sanitarie e pagamento delle utenze di luce e gas. Ai titolari della Carta Acquisti è riservato anche uno sconto del 5% presso le farmacie e i negozi di alimentari aderenti.

Deve però essere sottolineato che la carta Acquisti INPS 2021 non può essere utilizzata per il pagamento del Ticket sanitario e per l’acquisto di specialità medicinali. In caso di furto o danneggiamento il titolare può chiedere assistenza al numero verde 800. 902.122.