Tessera Sanitaria Elettronica: attivarla come CNS

Come attivare in CNS la Tessera Sanitaria Elelttronica

Come ottenere e utilizzare la Tessera Sanitaria Elettronica per cittadini con diritto ad accedere alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale, attivandola come CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Cos’è la tessera Sanitaria Elettronica: come avviene il rilascio

Da oltre dieci anni i cittadini residenti italiani ricevono la Tessera Sanitaria Elettronica gratuitamente. Essa svolge anche la funzione di CNS che permette loro l’accesso a una serie di servizi online erogati da tutte le Pubbliche Amministrazioni.

La suddetta TS-CNS viene inviata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, quando l’ASL comunica i dati di assistenza al Sistema TS. Ai nuovi nati, l’attribuzione del codice fiscale effettuato dal Comune o da un ufficio dell’Agenzia delle Entrate viene inviata con validità pari a un anno, poi sostituita con una standard. Se non è stata ricevuta la Tessera Sanitaria ci si deve rivolgere alla propria ASL si appartenenza. Il codice fiscale, invece, viene rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.

Quanto dura la Tessera Sanitaria?

La validità della Tessera Sanitaria è pari a sei anni, essa è dotata di un microchip che contiene i dati anagrafici del titolare e un certificato di autenticazione che serve per identificare il proprietario nei sistemi informatici della Pubblica Amministrazione. La novità del microprocessore consente di accedere non solo ai servizi sanitari ma anche quelli offerti online della PA nel rispetto della privacy e della sicurezza.

Se ci si sofferma a leggere cosa c’è scritto sul fronte e retro della Tessera Sanitaria, si può notare che sono indicati:

FRONTE TS

  • Codice fiscale e dati anagrafici;
  • Luogo di nascita (Comune per i cittadini italiani, Stato Estero per quelli stranieri);
  • Provincia di nascita;
  • Data di scadenza (inferiore a 6 anni in caso di permesso di soggiorno);
  • Tre lettere in formato Braille standard a sei punti per i non vedenti;
  • Area libera per eventuali dati sanitari regionali.

RETRO TS

  • In alto la dicitura “Tessera Europea Assistenza Malattia” valida per gli Stati membri della UE, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Svizzera;
  • Banda magnetica che contiene le informazioni anagrafiche dell’assistito;
  • Codice fiscale (barcode);
  • Sigla d’identificazione dello Stato che rilascia la Tessera (IT per l’Italia, secondo il codice ISO 3166-1);
  • I dati dell’assistito (cognome, nome, data di nascita, numero di identificazione personale, numero di identificazione della tessera e scadenza). In assenza di assistenza sanitaria all’estero, compariranno solo asterischi.

Funzioni della Tessera Sanitaria Elettronica

  • Tessera sanitaria nazionale (TS) per il riconoscimento all’atto dell’accesso alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale;
  • Carta nazionale dei servizi (CNS), ovvero strumento di accesso ai servizi on line delle Pubbliche Amministrazioni;
  • Tesserino del codice fiscale (CF) rilasciato dall’Agenzia delle Entrate;
  • Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM): sostituisce il modello E111 e garantisce l’assistenza sanitaria nell’Unione Europea e in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera, secondo le normative dei singoli Paesi.

Attivazione Tessera Sanitaria in CNS

Per utilizzare la Tessera Sanitaria come Carta Nazionale dei Servizi accedendo così a tutti i servizi online disponibili, va attivata presso uno degli sportelli dedicati, portando con sé la carta e un documento d’identità valido.

Attraverso il codice CIP si può attivare immediatamente la propria utenza per l’accesso ai sistemi regionali anche senza avere a disposizione il lettore smart card, né la PEC né la firma digitale, in quanto il riconoscimento dell’utente avviene mediante l’operatore di portello che riconosce il cittadino a vista.

Utilizzo della Tessera Sanitaria

La tessera sanitaria che, come abbiamo già detto è gratis e rilasciata a tutti i cittadini che godono dell’assistenza del SSN, deve essere usata quando si deve certificare il proprio codice fiscale (quando si va dal medico o si acquista un farmaco o si prenota un esame da svolgere in un laboratorio da analisi oppure per beneficiare di una visita specialistica in ospedale, alla ASL oppure di cure termali. Sono utilizzabili tutti i servizi sanitari offerti nei Paesi dell’Unione europea.

Tessera Sanitaria all’estero

L’assistito, per ottenere le prestazioni sanitarie all’estero può recarsi direttamente presso un medico o una struttura sanitaria pubblica o convenzionata ed esibire la Tessera europea di assicurazione malattia. A parte il pagamento di un eventuale ticket, nulla è dovuto.

L’assistenza è in forma diretta e pertanto nulla è dovuto che è a diretto carico dell’assistito, eccetto il pagamento di un eventuale ticket.

Tuttavia, se si va in Francia o in Svizzera dove è in vigore un sistema di assistenza in forma indiretta, può essere richiesto il pagamento delle prestazioni. Quindi, andrà richiesto il rimborso per tali prestazioni direttamente sul posto all’istituzione competente (alla LAMal per la Svizzera e alla CPAM competente per la Francia). Se non viene attivata questa procedura sul posto, il rimborso dovrà essere richiesto alla ASL al rientro in Italia, presentando le ricevute e la documentazione sanitaria.

Va inoltre sottolineato che la TEAM non può essere utilizzata per il trasferimento all’estero per cure di alta specializzazione (cure programmate), per le quali è necessaria l’autorizzazione preventiva da parte della propria ASL.

Richiesta informazioni sulla Tessera Sanitaria

In caso di ulteriori dubbi o per ricevere informazioni di vario genere sulla TS, basta consultare il portale “Progetto Tessera Sanitaria” o chiamare il numero verde 800.030.070.

Informazioni su Carmine Orlando 307 Articoli
Nato a Milano nel 1971 ma campano d'adozione, ho sempre avuto una grande passione per la scrittura, pur lavorando come libero professionista in altri settori. La scoperta del Web Copywriting e il vasto quanto complesso mondo della SEO mi ha conquistato, tanto da aver intrapreso un lungo percorso di formazione a aver trasformato un hobby in una fonte primaria di guadagno. Sono stato per anni coordinatore della redazione per CentroMeteoItaliano.it, ho collaborato con Money.it, con Notizieora.it e con BlastingNews.com.