Concorso all’Ispettorato del Lavoro: nuovo bando in uscita per 2.300 posti

Concorso per 125 funzionari al MUR: il bando

Siamo in attesa dell’uscita del bando di concorso che dovrebbe essere pubblicato a breve in Gazzetta Ufficiale – 4a Serie Speciale – Concorsi ed esami, volto all’assunzione di ispettori, tecnici e ingegneri presso l’Ispettorato Nazionale del Lavoro. L’obiettivo del Governo è di aumentare la sicurezza sul lavoro, visto, purtroppo, che continuano a verificarsi incidenti e infortuni nei luoghi dove si svolge la propria attività lavorativa.

Il prossimo concorso per nuove assunzioni all’INL si rende necessario soprattutto dopo il confronto che il Premier Mario Draghi e i segretari generali delle principali sigle sindacali hanno avuto. L’intento è di ridurre le vittime che risultano essere quasi 800 nei primi otto mesi del 2020 a fronte di circa 350.000 denunce di infortunio con un incremento dell’8,5% rispetto all’anno precedente (pari periodo). Incremento anche per le patologie denunciate che fanno segnare un allarmante +31,5%.

Il prossimo bando in arrivo non è da confondere con il concorso indetto per l’assunzione di 1.541 unità di personale nei diversi profili del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’INAIL e dell’INL, le cui prove si svolgeranno già il 25 ottobre 2021 presso sedi decentrate, nel rispetto delle nuove procedure concorsuali stabilite per contrastare la diffusione del coronavirus.

Il nuovo bando di concorso in arrivo che si svolgerà anch’esso secondo le procedure concorsuali stabilite in emergenza Covid-19, dovrebbe portare all’assunzione presso l’Ispettorato Nazionale del Lavoro di circa 2.100 ispettori a cui si aggiungerebbero altre 200 circa unità di personale tra tecnici e ingegneri, nessuno dei predetti posti sarà frutto di un concorso interno.

Non essendo stato ancora pubblicato il bando, possiamo supporre che i candidati dovranno essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • lauree Magistrali (LM) in Giurisprudenza – Scienze delle pubbliche amministrazioni;
  • lauree specialistiche (LS) in 22/S Giurisprudenza; 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica;
  • diploma di laurea (DL) in Giurisprudenza;
  • laurea (L) in L-14 Scienze dei servizi giuridici, L-16 Scienze dell’Amministrazione e dell’organizzazione, L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali.

I candidati dovranno aver compiuto la maggiore età, avere cittadinanza italiana o in uno Stato membro dell’Unione Europea, fare parte dell’elettorato attivo, essere idoneo fisicamente e psicologicamente, non essere mai stato destituito o comunque licenziato da un impiego statale, né aver riportato condanne penali. Si tratta dei consueti requisiti generali di ammissione richiesti per partecipare ai concorsi pubblici.

Al momento non abbiamo ancora indicazioni sulle materie da studiare che saranno oggetto d’esame del concorso per l’Ispettorato Nazionale del Lavoro. Molto probabilmente, sarà necessario prepararsi a rispondere su quesiti di diritto costituzionale, diritto civile e amministrativo, diritto del lavoro e legislazione sociale, elementi di diritto dell’Unione europea, contabilità pubblica, elementi di diritto penale e di diritto processuale penale, elementi di diritto processuale civile, disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei pubblici dipendenti, nonché normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Per ricevere notizie aggiornate e più precise sarà necessario attendere la pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale alla sezione concorsi ed esami, da cui si evincerà la data di presentazione della domanda e quella di scadenza, nonché la procedura sulle prove di esame.

Informazioni su Carmine Orlando 405 Articoli
Nato a Milano nel 1971 ma campano d'adozione, ho sempre avuto una grande passione per la scrittura, pur lavorando come libero professionista in altri settori. La scoperta del Web Copywriting e il vasto quanto complesso mondo della SEO mi ha conquistato, tanto da aver intrapreso un lungo percorso di formazione a aver trasformato un hobby in una fonte primaria di guadagno. Sono stato per anni coordinatore della redazione per CentroMeteoItaliano.it, ho collaborato con Money.it, con Notizieora.it e con BlastingNews.com.