Caro bollette, le nuove misure, ecco chi si salva

rincari bollette luce e gas: l'intervento del governo

Addirittura con un decreto ad hoc, presto ribattezzato, “decreto bollette“, il governo ha stanziato un fondo ad hoc per detonare il rincaro delle bollette per gli italiani. Naturalmente non per tutti, ma si tratta di un fondo con 5,6 miliardi di dotazione.

Un provvedimento che, stando alla bozza, dovrebbe arrivare a limitare gli effetti dei rincari quanto meno fino al prossimo mese di giugno.

Soldi che si aggiungeranno a quelli utilizzati per potenziare il bonus sociale. Un intervento che mira a salvaguardare una platea di circa 3,5 milioni di famiglie. Ma probabilmente pur se ingenti, questi soldi e questi provvedimenti non basteranno. Perché i rincari delle bollette sono davvero esorbitanti, con le famiglie che subiranno in totale 33,7 miliardi di euro di maggiore spesa.

Caro bollette, chi si salva dei rincari

Famiglie e imprese, negozi, bar e ristoranti, aziende e artigiani, i rincari delle bollette non hanno risparmiato nessuno. Infatti si tratta di aumenti che hanno colpito le utenze residenziali, quelle non residenziali, le utenze commerciali e così via.

Unici a non subire il contraccolpo, quelli che avevano aderito al mercato libero e avevano optato per la tariffa fissa.

Rincari pesantissimi quindi, a tal punto che il governo è stato chiamato ad intervenire. E lo fa con nuove misure e con un decreto quasi emergenziale visto il salasso per gli utenti. Il decreto bollette oltre a prevedere alcune misure di salvaguardia per arginare i rincari, prevede anche interventi su larga scala per potenziare i programmi relativi alle energie rinnovabili e alla produzione autoctona del gas da parte della Nazione.

Il nuovo decreto del governo in pillole, cosa accade sulle bollette

Una importante dotazione quella dedicata al maxi decreto da parte dell’esecutivo. Con un progetto che per la salvaguardia sui rincari delle bollette arriverà fino a giugno. Novità queste, che vanno ad aggiungersi a quelle già precedentemente varate per questi primi tre mesi del 2022. In pratica, ciò che è stato fatto da inizio anno prosegue come intervento, tanto è vero che ciò che si legge nella bozza del nuovo decreto ricalcherà quanto fatto in precedenza.

Le nuove agevolazioni nello specifico, cosa si risparmierà

Nel dettaglio saranno circa 3 miliardi i fondi che serviranno a cancellare gli oneri di sistema sulle bollette della corrente elettrica. Una cancellazione che riguarderà sia le bollette delle utenze domestiche che le altre. Taglio di oneri anche per le bollette del gas, per le quali si pensa anche a ridurre l’IVA al 5%.

Le dotazioni andranno anche a rimpinguare il fondo del bonus sociale, che già oggi serve per scontare le bollette delle utenze domestiche di luce, acqua e gas per le famiglie numerose o per quelle in particolari condizioni di disagio reddituale ed economico.

Interventi che non detoneranno l’aumento a 360 gradi naturalmente, e quindi da molti reputati insufficienti, quasi una pillola che addolcisce il colpo e nulla più.

A maggior ragione se si pensa che in materia di aumenti e rincari delle bollette, pare già certo che durerà a lungo. Per questo si guarda con favore e insistenza alle fonti di energia alternative e rinnovabili.

Cosa pagano di più le famiglie sulle bollette

Gli aumenti sono evidenti e sono realtà, le famiglie italiane, ma non solo, lo avranno già notato con le nuove bollette. Anche gli sconti offerti dal governo in questi primi mesi del 2022, con il taglio degli oneri, sono realtà. Ma va detto pure che si stima come nei primi 6 mesi del 2022, le famiglie italiane pagheranno ben 33,7 miliardi di euro di bolletta in più.

Secondo le stime della Cgia di Mestre, ha calcolato un incremento del costo di luce e gas pari a qualcosa come 44,8 miliardi. Più di un terzo di questi aumenti riguarderanno le utenze domestiche delle famiglie. Come si legge su un articolo del sito “tg24.sky.it”, secondo il sito di comparazioni tariffarie,”Facile.it”, gli sforzi del governo, tra intervento per il primo trimestre ed intervento per il secondo, porteranno ad un risparmio di meno di 10 euro al mese. Troppo poco per chi ha visto le bollette quasi raddoppiare in questi primi mesi dell’anno.

 

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Sindacalista, operatore di Caf e Patronato, esperto in materia previdenziale, assistenziale, lavorativa e assicurativa. Da 25 anni nel campo, appassionato di scrittura e collaboratore con diversi siti e organi di informazione.