Bonus cultura 18app: come registrare la propria azienda?

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Guida alle aziende per offrire il bonus cultura 18app

18App è il programma, non una App, che riserva ai diciottenni la possibilità di ricevere il bonus cultura del valore di 500 euro da utilizzare negli esercizi, fisici e online, convenzionati. Se sei un’azienda e vuoi offrire i tuoi servizi attraverso 18App, ecco come fare.

Chi può aderire al bonus cultura?

La prima cosa da sottolineare è che le aziende possono aderire al programma 18App per il bonus cultura ai maggiorenni se possono offrire prodotti culturali che rientrano in quelli ammissibili. Di conseguenza possono aderire le attività che si occupano di vendita di prodotti culturali tra cui:

  •  libri, audiolibri
  • biglietti per rappresentazioni teatrali, cinematografiche, spettacoli musicali e altri spettacoli dal vivo;
  • biglietti per musei, parchi archeologici, parchi naturali, mostre, eventi culturali, gallerie,
  • corsi di musica, lingue, teatro;
  • musica registrata;
  • prodotti di editoria;
  • abbonamenti a quotidiani, periodici, riviste in formato cartaceo o digitale.

Le attività vengono comunque identificate attraverso un codice ATECO, questo implica che se il codice ATECO non è tra quelli previsti per poter aderire, comunque la proposta viene rifiutata. É possibile registrarsi anche nel caso in cui il codice primario non sia corrispondente alle attività viste, ma si ha un codice ATECO secondario ricompreso tra quelli che possono offrire servizi con il Bonus Cultura 18app.

Aziende: come registrarsi al servizio 18app e mettere a disposizione i propri prodotti

Per poter aderire all’iniziativa è necessario avere presso il proprio negozio una cassa connessa a internet e un dispositivo digitale come smartphone, PC o tablet. Questi sono necessari per poter validare i buoni utilizzati dai beneficiari del bonus cultura.

Gli esercenti possono registrarsi al sito https://www.18app.italia.it/#!/ le registrazioni sono aperte dal 17 marzo al 31 agosto 2022. Per registrarsi è necessario avere un codice di identificazione digitale, cioè SPID o CIE. Oltre ai dati anagrafici è necessario registrare:

  • l’indirizzo di posta elettronica;
  • l’eventuale sito web;
  • il recapito telefonico ( si tratta di un dato non obbligatorio);
  • la tipologia di esercizio presso il quale è possibile accedere ai servizi, cioè fisico, online o entrambi;
  • gli ambiti dei beni che vengono messi a disposizioni;
  • tutti gli esercizi della propria rete.

Questi dati sono utili anche per la geo-localizzazione degli esercizi commerciali che rende più semplice per i 18enni individuare gli esercizi presso i quali usufruire dei beni.

Come utilizzare il bonus cultura

In fase di registrazione viene fornito un codice esercente che sarà necessario per validare gli acquisti fatti con il bonus cultura. Il buono deve essere convalidato contemporaneamente all’acquisto, non è possibile compiere l’operazione in un secondo momento, quindi nel caso in cui per qualche motivo il servizio è bloccato, è necessario attendere.

L’esercente deve prestare attenzione ai soggetti a cui riconosce il bonus cultura, infatti è autorizzato a chiedere un documento di riconoscimento per verificare che sia l’effettivo titolare del buono generato, questo è infatti personale. Essendo un servizio ad uso personale, l’esercente deve verificare anche che gli acquisti siano solo a uso personale, ad esempio se il titolare vuole acquistare due biglietti per lo stesso spettacolo, non può farlo.

Nel caso in cui si palesino problemi tecnici è possibile chiamare il numero verde 800.991.199 o il numero 06.6723.2177 i numeri sono attivi dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:15 alle ore 16:30. In alternativa è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica [email protected]

Ricordiamo che la fatturazione deve avvenire con fatturazione elettronica e sistema di interscambio. Questo implica che se sei in regime forfetario e non utilizzi la fatturazione elettronica, per offrire servizi con il bonus cultura devi comunque utilizzare un sistema per la fatturazione elettronica che è sempre obbligatoria nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Se temi i costi del servizio di fatturazione elettronica, scopri come risparmiare con: Fattura elettronica forfetari gratis: come avere il servizio

Per maggiori informazioni su oneri che ricadono sugli esercenti e modalità operative, leggi la Guida del Ministero