In Italia per la fatturazione elettronica l’autorità competente e responsabile, per tutte le procedure, è l’Agenzia delle Entrate. La quale ha attivato un canale telematico per il transito di tutte le fatture elettroniche.
Ci riferiamo, nello specifico, al cosiddetto SDI, sigla che sta per Sistema di Interscambio, e che è l’unico canale attraverso il quale le fatture inviate possono arrivare al destinatario. Vediamo allora, al riguardo, quali sono canali di comunicazione con il Sistema di Interscambio, e come questi si attivano.
Nel dettaglio, al fine di poter dialogare con il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate, gli operatori economici possono scegliere in base alle proprie esigenze quattro canali. Ovverosia, i web services, il Secure File Transfer Protocol, la posta elettronica certificata (PEC) ed il portale Fatture&Corrispettivi.
E questo anche quando occorre inviare una fattura elettronica ad una pubblica amministrazione. Il contribuente può dialogare direttamente con l’SDI, oppure può affidare il compito ad un intermediario abilitato. Ma in tal caso è necessaria la stipula di un accordo di servizio.
Per la fatturazione elettronica il Sistema di Interscambio garantisce, sia per l’invio che per la ricezione dei documenti digitali, sicurezza e consistenza. In quanto, alla consegna della fattura attraverso l’SDI, il sistema permette di ottenere la ricevuta di consegna. Cosa che garantisce, in maniera inequivocabile, che la fattura ha raggiunto il destinatario.
La gestione della fatturazione elettronica, inoltre, è offerta gratuitamente proprio dall’Agenzia delle Entrate attraverso il portale sopra citato. Ovverosia, dal sito ‘Fatture&Corrispettivi‘ che permette non solo di emettere e di trasmettere le e-fatture, ma anche di conservarle e di consultarle in qualsiasi momento.
L’accesso al portale Fatture&Corrispettivi è possibile tramite le credenziali. Ovverosia, accedendo al sito con un’identità digitale. Precisamente, con il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) oppure con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Ma anche utilizzando le credenziali che sono state rilasciate dall’Agenzia delle Entrate.
Per l’elaborazione delle e-fatture, fa presente l’Agenzia delle Entrate attraverso il proprio portale web, i tempi necessari dipendono dal canale di trasmissione che è stato scelto tra quelli sopra indicati.
Le tempistiche, inoltre, dipendono pure dal traffico corrente di fatture elettroniche che affluiscono al Sistema di Interscambio. Ed in ogni caso, per l’esito di elaborazione di una e-fattura, il tempo massimo può essere stimato in non più di 48 ore.
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