Società Benefit: cosa sono, come funzionano e quali vantaggi portano?

società benefit

A breve saranno una realtà consolidata, per ora sono una realtà sporadica e poco conosciuta in Italia, si tratta delle Società Benefit o semplicemente SB. Si tratta di una particolare tipologia di azienda che integra lo scopo “ordinario”, cioè creare profitto, con uno scopo “altruistico o solidaristico” consistente nell’avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera.

Perché nasce la Società Benefit?

Sono sempre più numerose le società che propongono attività anche a sfondo sociale e decidono di adottare misure volte a migliorare la qualità della vita nell’ambiente circostante attraverso una particolare sensibilità ambientale e politiche sostenibili. Queste possono rientrare nelle società benefit. Naturalmente non basta l’intento e neanche compiere azioni mirate, infatti per rientrare in questa particolare forma di società è necessario adottare strumenti legali specifici. In Italia questo modello di società è stato introdotto nel 2016 ed è il primo Paese nell’Unione Europea ad aver provveduto. Negli Stati Uniti invece è stata introdotta nel 2010 e attualmente è presente già in 33 Stati.

Si tratta quindi di una società che è in grado di unire in un’unica forma le caratteristiche tradizionali della società il cui obiettivo è creare profitto e dividere gli utili e una impresa sociale che opera nel No Profit. Adottare lo schema societario della Società Benefit apporta notevoli vantaggi, infatti consente di proteggere l’ulteriore oggetto sociale della stessa anche in caso di vendita, passaggio generazionale, quotazioni in borsa, cambio di leadership, aumenti di capitale.

Come è stata normativizzata in Italia la società benefit

In Italia la prima proposta di introdurre questa tipologia particolare è del 2006 quando il movimento globale di imprese, le B Corp® certificate, ha proposto di introdurre una modifica sostanziale alla natura delle aziende che prevedesse uno scopo ulteriore rispetto allo scopo di lucro, tale scopo ulteriore doveva però essere istituzionalizzato per far in modo che fosse salvaguardato nel tempo. La proposta di legge vera e propria è arrivata nell’aprile del 2015 con primo firmatario Mauro del Barba (Italia Viva). La normativa è stata poi sviluppata da un team internazionale di giuristi, imprenditori e stakeholder. La proposta è stata poi inglobata nella legge di bilancio per il 2016 (legge 208 del 2015, commi 376-384) ed è attiva in Italia dal primo gennaio 2016.

Come funziona la società benefit in Italia?

La descrizione della Società Benefit dice che è : una società che persegue nell’esercizio dell’attività economica, oltre allo scopo di lucro,  anche “una o più finalità di beneficio comune e opera in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse”

A differenza di società che assumono la responsabilità sociale di impresa (RSI), con la Società Benefit lo “scopo solidale” entra nel contratto e di conseguenza vincola le parti.

La normativa prevede che il beneficio comune possa essere perseguito attraverso attività positive, ma anche attraverso la “ riduzione degli effetti negativi, su una o più categorie di portatori di interesse”, quindi attraverso un non fare, o meglio non inquinare.

La società Benefit può assumere qualunque forma di società di persone o di capitali, ad esempio società a responsabilità limitata, società per azioni, società cooperative, mutue assicuratrici, società in accomandita semplice, e quindi ad essa si applicano comunque le norme previste dal nostro ordinamento per tali tipologie. A ciò si aggiunge l’integrazione dell’oggetto sociale.

Lo Statuto delle SB

La disciplina prevede che lo scopo aggiuntivo debba essere indicato in modo preciso. Le società benefit possono essere sia quelle di nuova costituzione, sia quelle già costituite. Nel secondo caso è necessario preventivamente provvedere a una modifica dello Statuto, da adottare seguendo le regole previste in questi casi per ciascuna tipologia di società. Il legislatore ha previsto che annualmente al bilancio societario sia allegata una Relazione sul perseguimento degli obiettivi previsti. In questo modo si ottempera al principio di trasparenza.

Alla Società Benefit si applicano: le disposizioni in materia di materia di pubblicità ingannevole e il Codice del Consumo decreto legislativo 206 del 2005.

Per quando riguarda invece l’indicazione del nome della società, vi è libertà sull’opzione tra inserire o meno la sigla “SB” nel nome della stessa. Nel caso in cui si opti per tale possibilità, la sigla deve essere posposta rispetto all’indicazione della tipologia della società. Ad esempio si può optare per “Società Alba Srl SB” , oppure “Alba Srl Società Benefit”. Non è invece possibile indicare “Alba Società Benefit SRL”.

Vantaggi di una società con doppio scopo statutario

I vantaggi di costituire una società di questo tipo sono diversi. In primo luogo vi è la garanzia  che nel tempo tempo gli obiettivi saranno portati avanti e garantiti. L’unico modo per evitare questo è cambiare lo statuto della società andando a togliere il doppio scopo. In secondo luogo la Relazione annuale da allegare al bilancio costituisce una garanzia di trasparenza per tutti i soci e per i terzi, la relazione deve infatti essere pubblicata.

Tra i vantaggi vi è anche la possibilità di attrarre investitori particolarmente sensibili alle tematiche perseguite dalla società benefit e di attrarre giovani talenti che sono più propensi a lavorare in società che assumono delle responsabilità sociali in quanto solitamente si tratta anche di aziende più stimolanti.

Ciò che ancora manca sono agevolazioni fiscali, sgravi contributivi e agevolazioni finanziarie, ma non è detto che all’incrementarsi di questa figura societaria non possa cambiare qualcosa. Naturalmente le agevolazioni previste in modo ordinario per la società base, restano anche per le SB.

Sebbene si tratti di una realtà poco conosciuta, ad oggi le società Benefit con sede in Italia sono oltre 1.000. I settori in cui ha avuto più successo sono cibi e bevande, manifatturiero, servizi tecnici e professionali. Tra le più conosciute ci sono Aboca SPA SB, Agromed SRL SB, Alessi SPA SB, Eolo SPA,