Taglio delle accise, approvato all’unanimità, e novità del nuovo decreto

Il Taglio delle accise sui carburanti è stato approvato all’unanimità. Tutte le novità introdotte dal nuovo decreto ed un piano profughi.

Taglio delle accise, ecco fino a quando sarà applicato

Il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità il nuovo decreto per cercare di dare un aiuto alle famiglie e alle imprese a causa della crisi provocata dalla guerra in Ucraina. Durante la conferenza stampa, che ha seguito la riunione, il premier Draghi ha commentato così: “Abbiamo preso provvedimenti importanti per dare risposte al paese per la guerra in Ucraina: aiutiamo cittadini e imprese a sostenere rincari energie con attenzione ai bisognosi e imprese esposte“. Si ricorda che in Italia il costo di diesel e benzina ha superato i due euro a litro. Ma anche i prezzi di grano, avena, cereali, carta, gas ed altre materie prime sono alle stelle.

Il primo provvedimento decisamente importante è quello che riguarda il taglio delle accise. Un taglio che vale 25 centesimi sui carburanti. Ma sarà applicato fino al 30 aprile 2022. Questo permetterà sicuramente di rifornirsi al distributore cercando di evitare un salasso. Ma il calo della benzina interessa non solo le famiglie, ma anche le imprese ed i camionisti che continuano a minacciare nuovi scioperi. Infatti pare che sia confermato quello per il 4 aprile.

Altri aiuti alle famiglie e alle imprese, oltre il taglio delle accise

Gli aiuti alle famiglie e alle imprese prevedono anche altre misure. Infatti sono stati aumentati da 4 a 5,2 milioni il numero delle famiglie protette dagli aumenti delle bollette. Dunque le famiglie pagheranno l’energia come la scorsa estate. Così si permetterà la rateizzazione delle bollette fino a due anni. Ma non solo, anche il tetto Isee è stato aumentato da 8mila a 12 mila euro, includendo così 1,2 milioni di famiglie in più rispetto al provvedimento precedente.

Mentre le imprese potranno rateizzare le bollette per i loro consumi. Un intervento che eviterà a molte realtà economiche di chiudere e di salvare molti posti di lavoro. Infine aiuti anche a sostegno delle Regioni, enti, associazione e terzo settore. L’idea del Presidente Draghi è quello di tassare gli extra profitti dei produttori che stanno facendo grazie all’aumento delle materie prime e ridistribuire il denaro alle imprese e famiglie in difficoltà. Perché a dirla tutta sono loro che rappresentano il cuore pulsante dell’economia della nostra Nazione.

Approvato anche il piano accoglienza dei profughi ucraini

La guerra in Ucraina sta avendo gravi ripercussioni in Europa e anche in Italia. La Russia continua la sua azione distruttiva, che non prevede un cessate il fuoco. Invece dall’Ucraina la gente scappa per cercare di salvarsi la vita. Donne e bambini diventati profughi in giro per tutta l’Europa. Straordinaria la dimostrazione di solidarietà della Polonia che sta accogliendo queste persone, il primo confine verso la pace.

Anche l’Italia sta accogliendo e mettendo a disposizione le risorse a disposizione. Dunque il governo ha stanziato fondi per l’assistenza di profughi che abbiano trovato autonoma sistemazione. Altri contributi riguardano i rifugiati accolti attraverso le Regioni. Infine le risorse iscritte nello stato di previsione del Ministero dell’interno, relative all’attivazione, alla locazione e alla gestione dei centri di accoglienza, sono incrementate di 7.533.750 euro per l’anno 2022.

Informazioni su Francesca Cavaleri 511 Articoli
Nella vita sono una piccola imprenditrice nel settore immobiliare. Ho una laurea con specializzazione in Economia e direzione aziendale, ottenuta presso la facoltà di Catania con il massimo dei voti. Mi piace scrivere articoli online, per questo ho avviato da circa 4 anni vari progetti portati a termine con successo. Il saper comunicare credo che sia un'arma vincente. Amo la mia terra, il sole, il mare, la mia famiglia e gli animali. La vita è troppo breve pertanto cerco di viverla nel migliore dei modi.