Sta arrivando il primo luglio e come al solito per i pensionati italiani ci sarà l’appuntamento con la quattordicesima mensilità. Naturalmente non tutti potranno ricevere questa mensilità aggiuntiva, perché a molti non spetta dal momento che è piena di requisiti e vincoli. Resta il fatto che da un paio d’anni a questa parte la misura è stata estesa ad una nutrita fetta di pensionati. Ecco una sintetica guida alla prestazione con tutti i requisiti utili alla sua fruizione.
La quattordicesima sulle pensioni è una mensilità aggiuntiva che viene erogata dall’INPS alle pensioni di importo più basso. Il mese di pagamento della prestazione è quello di luglio. Per poter percepire la prestazione occorre che il pensionato abbia compiuto almeno 64 anni di età. È naturale che chi ha compiuto gli anni nel corso del 2022 avrà diritto ad una mensilità aggiuntiva commisurata ai mesi successivi a quelli del compimento del compleanno. In pratica occorre dividere la quattordicesima spettante per 12 mesi e poi moltiplicarla per i mesi completi (sopra i 15 giorni) successivi al compimento dei 64 anni. La quattordicesima mensilità infatti spetta a chi a luglio ha già compiuto 64 anni di età. E chi li compie dopo la quattordicesima mensilità verrà erogata a dicembre insieme all’altra mensilità aggiuntiva conosciuta meglio come tredicesima. Detto questo, evidente che spettano tanti ratei di quattordicesimo quando quanti sono i mesi effettivamente successivi a quelli del complimento del compleanno quindi 10 mesi perché ha compiuto 64 anni a marzo per esempio, nove mesi e chi le ha capite da aprire e così via.
Gli importi della quattordicesima sono differenti in base alla fascia di appartenenza, alla contribuzione versata e alla pensione incassata. In pratica importi diversi in base a diversi fattori. Il primo fattore fondamentale è l’importo della pensione spettante. Infatti la platea dei potenziali beneficiari della quattordicesima mensilità si distingue in due grosse aree. La quattordicesima spetta quindi a chi ha compito 64 anni entro il 31 dicembre 2022 e possiede un reddito fino ad 1,5 volte il trattamento minimo INPS o fino a 2 volte lo stesso trattamento. Sono le due aree di cui parlavamo prima. Gli importi invece cambiano in base ai contributi versati. Per la fascia fino a 1,5 volte il trattamento minimo, gli importi sono:
La quattordicesima per chi ha una pensione fino a 2 volte il trattamento minimo sarà:
Ogni anno migliaia di freelance e titolari di partita IVA aprono un conto corrente business…
Un semplice gesto con il sale grosso può rivoluzionare i tuoi scarichi: previene odori, intasamenti…
Scopri la normativa poco nota sulle strisce blu: se il parchimetro è guasto o senza…
Molti apparecchi consumano energia anche da spenti, agendo come vere 'spie elettriche'. Scopri quali sono,…
Le nuove normative antincendio per i garage condominiali con ricarica auto elettrica sono arrivate. Scopri…
Stanco dei cattivi odori dalla pattumiera? Un semplice oggetto sul fondo del sacchetto può fare…