Imprese On-Nuove imprese a tasso zero, l’incentivo per le nuove attività

Imprese On, oltre nuove attività a tasso zero è un incentivo a sostengo delle piccole e micro imprese, ecco in cosa consiste.

Imprese On – nuove imprese  tasso zero, in cosa consiste?

Un Paese cresce anche da numero delle sue nuove imprese. Con il nome imprese on, oltre nuove imprese a tasso zero, si identifica l’incentivo del Ministero dello sviluppo economico a favore delle piccole e micro imprese. Posso richiedere l’incentivo i giovani di età comprese tra i 18 e i 35 anni e le donne di tutte le età.

La risorsa finanziaria a disposizione è pari a 200 milioni di euro per le aziende che hanno in programma di fare investimenti che puntano a realizzare nuove iniziative. Oppure ampliare o trasformare attività già esistenti nei settori del commercio, dei servizi, del manifatturiero e del turismo.

Imprese on, gli interventi ammessi

La misura prevede finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto per progetti d’impresa. L’agevolazione copre fino al 90% del totale da rimborsare in 10 anni. Tuttavia non soni rischieste garanzie per i finanziamenti inferiori a 250 mila euro. Nel caso di acquisto immobiliare, verrà richiesta l’ipoteca sul bene stesso.

Le iniziative ammesse per richiedere il finanziamento sono:

  • commercio di beni e servizi;
  • produzione di beni per i settori: industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi alle imprese;
  • turismo, incluse le attività volte a valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico, ambientale e rivolte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza.

Imprese on- le imprese nate da prima e dopo i tre anni

Il contributo cambia a seconda che le imprese siano attive da meno o più di tre anni. Nel primo caso (aziende da non più di 3 anni) possono presentare progetti di investimento fino a 1.5 miliardi di euro. Si può accedere ad un finanziamento a tasso zero e un contributo a fondo perduto che non deve superare il limite del 20% della spesa ammissibile.

Nel secondo caso (aziende nate tra i 3 e i 5 anni) possono presentare progetti con spese di investimento fino a 3 milioni di euro. Le agevolazioni sono un mix di tasso zero e fondo perduto che non possono superare il limite del 15% della spesa ammissibile.

Come presentare la domanda

La domanda si presenta attraverso al piattaforma prevista sul sito di Invitalia. Tuttavia per accedere al servizio occorre avere:

  • indentità digitale (come Spid, Cie e Cns);
  • firma digitale e una posta elettronica certificata;
  • area riservata di Invitalia dove inserire al domanda;
  • il business plane e gli eventuali allegati richiesti.

Man mano che le domande sono inviate, vengono analizzare in ordine cronologico. Dopo aver inviato tutta la documentazione verrà assegnato un protocollo elettronico. E poi non resta che aspettare il benestare e procedere.

 

 

 

 

Informazioni su Francesca Cavaleri 628 Articoli
Nella vita sono una piccola imprenditrice nel settore immobiliare. Ho una laurea con specializzazione in Economia e direzione aziendale, ottenuta presso la facoltà di Catania con il massimo dei voti. Mi piace scrivere articoli online, per questo ho avviato da circa 4 anni vari progetti portati a termine con successo. Il saper comunicare credo che sia un'arma vincente. Amo la mia terra, il sole, il mare, la mia famiglia e gli animali. La vita è troppo breve pertanto cerco di viverla nel migliore dei modi.