Il prossimo inverno sarà difficile da affrontare, il caro prezzi, e in particolare della spesa energetica, metterà a dura prova tanti italiani e il fronte riscaldamento sembra essere il più interessato, infatti continua a crescere il prezzo del metano, c’è difficoltà a procedere al tetto al prezzo del gas-metano. Sono molti quindi a voler ripiegare su altri combustibili e in particolare sul pellet, ma qui i problemi si aprono su più fronti: oltre ad esservi carenza di materie prime, il pellet, cosa che porta i prezzi ad aumenti esorbitanti, ci sono difficoltà anche per l’acquisto delle stufe a pellet. Ecco cosa succede.
Le imprese sono in difficoltà, a generarle sono gli aumenti del costo dell’energia, non c’è impresa che non abbia bisogno di energia per le sue produzioni, anche se alcune in misura maggiore e altre minore. Non solo energia, in alcuni settori iniziano a mancare le materie prime. A lanciare l’allarme è Davide Borsatti di EdilKamin, azienda produttrice di stufe a pellet e idrostufe, cioè modelli in grado di scaldare anche l’acqua degli impianti e di conseguenza di sostituire in tutto e per tutto il metano. Ha sottolineato che è in forte aumento la richiesta di stufe a pellet, ma l’azienda si trova a dover far fronte a difficoltà di produzione legate alla mancata o ritardata consegna di componenti e materie prime.
A rendere difficoltosa la produzione è a sua volta il caro energia, ancora. È un cane che si morde la coda. Infatti le componenti mancanti sono soprattutto in acciaio e in ferro. Le imprese che si occupano della produzione di componenti con questi metalli sono da considerare energivore, sono a loro volta in difficoltà e denunciano che per loro restare in produzione è troppo costoso. da ciò discende anche l’aumento dei prezzi che ormai è quasi difficile da calcolare. Insomma, il sistema produttivo rischia un vero black out globale.
Secondo alcuni distributori, chi oggi ordina una stufa a pellet rischia di ottenere la consegna a marzo 2023, certamente questo mette in allarme chi sta cercando di capire come muoversi. Naturalmente rivolgendosi ai vari punti vendita è possibile trovare modelli già presenti in magazzino e di conseguenza riuscire in breve tempo ad avere la consegna. Al solito, la carenza è accompagnata dall’aumento dei prezzi, come accaduto con il pellet.
Leggi anche: Pellet: quanto costa? Conviene o è preferibile il metano?
Non solo stufe a pellet, infatti i venditori sottolineano che oggi c’è anche un forte richiesta di quelle che solitamente sono definite “cucine economiche” forse qualcuno ancora oggi la ricorda nella vecchia casa della nonna, cioè la cucina con fuoco a induzione alimentata da legna che riesce quindi contemporaneamente a riscaldare e cuocere il cibo. Naturalmente la cucina economica è in formato rivisitato, sicura e con uno stile esteticamente apprezzabile.
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