Le bollette del gas potrebbero arrivare mensilmente, e non più a bimestre. A deciderlo è l’Arera, di seguito tutti i dettagli.
Gli italiani sono abituati a ricevere le bollette del gas ogni due mesi. Tuttavia l’Arera ha preso una decisione per aiutare tutti a far fronte al caro bollette. Soprattutto del gas che a causa del conflitto tra Russia e Ucraina, e delle tensioni con l’Unione Europea ha raggiunto prezzi fuori controllo.
L’autorità per l’energia, reti e ambiente (Arera) ha presto questa decisione, accogliendo una richiesta avanzata da parte dell’Unione nazionale consumatori. Ha disposto di autorizzare la fatturazione delle bollette del gas mensile con la seguente motivazione che nasce “dall’esigenza di prevedere una maggiore periodicità di fatturazione nell’ambito del servizio di tutela così da permettere ai clienti finali di conoscere più frequentemente la propria spesa e di redistribuire i pagamenti delle bollette su più mesi“.
Altra decisione importante presa di Arera è quella di agganciare il prezzo del gas al mercato PSV italiano (punto di scambio virtuale) e non più quello europeo, com’è oggi. E’ quindi il principale punto di incontro tra domanda e offerta del mercato del gas in Italia. Qui si definisce il prezzo del gas all’ingrosso e in base a questo valore i fornitori gas valutano il prezzo della materia prima gas da applicare ai clienti finali.
Se la prima decisione sulle fatture mensili sembra essere stata accolta positivamente, non si può dire altrettanto per la seconda. Infatti si teme che questo cambiamento possa portare a degli aumenti delle tariffe. Anche se a dire il vero con questo sistema l’aggiornamento tariffario sarà mensile e non trimestrale come in passato.
I consumatori pagheranno le bollette tutti i mesi, invece che ogni due. Questo potrebbe permettere di spalmare la spesa e non gravare pesantemente tutta in un mese. Inoltre, il nuovo aggiornamento mensile dovrebbe permettere di adeguarsi in modo più rapido alle oscillazioni soprattutto quando sono al ribasso.
Alla fine di questo mese quindi saranno aggiornate le tariffe della luce per i consueti tre mesi, mentre per stabilire il prezzo del gaso del solo mese di ottobre occorre aspettare i primi mesi di novembre. Tuttavia si spera di abbassare il carico delle bollette sulle famiglie, stremate da costi di energia e inflazione crescente, anche in tutta l’Eurozona.
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