Le locazioni commerciali e le annualità successive a volte necessitano di alcuni chiarimenti, ecco cosa ci chiede oggi una lettrice e la risposta dell’esperto.
Quando si sottoscrive un contratto di locazione commerciale la durata è di sei anni più sei di solito. Al momento della sottoscrizione del contratto le parti si accordano su tutte le clausole e si provvedere alla registrazione presso l’Agenzia delle entrate. Questo prevede il pagamento dell’imposta di registro che può essere effettuata alternativamente:
L’importo è pari al 2% sul canone di locazione annuale nel primo caso e moltiplicato per gli anni nel caso di intera durata. L’importo si paga al 50% tra il locatore ed il conduttore. Ma cosa può succedere se non si paga questa tassa? E questa è la domanda della nostra lettrice.
La lettrice Signora P. ci manda una mail in merito ad un contratto di locazione commerciale che ha sottoscritto e alla ricezione di due raccomandate da parte del fisco. Ecco cosa racconta al Sig.ra P:
Nel 2019 ho sottoscritto un contratto di locazione commerciale per una bottega di mia proprietà. Il contratto di locazione è stato subito regolarmente registrato presso l’Agenzia delle entrate. La durata è di sei anni, quindi la scadenza prevista è nel 2025. Ed io ogni anno ho pagato le tasse sulla locazione nella dichiarazione di reddito, come ha indicato il mio caf. Purtroppo oggi, 2022, mi sono arrivate due raccomandate dall’agenzia delle entrate per mancato rinnovo per annualità successive per gli anni 2020 e 2021. Ma perché se pago le tasse?
Facciamo un pò di chiarezza. Una cosa sono il pagamento delle tasse sui redditi percepiti derivanti da contratto di locazione che si pagano tramite la dichiarazione e l’altra sono il pagamento delle imposte per le annualità successive alla prima sullo stesso contratto. Le raccomandate riguardavano il secondo aspetto. Infatti nei contratti di locazione commerciale occorre pagare il 2% sul canone annuale e lo si può versare tutti gli anni, oppure in unica soluzione (per la durata complessiva).
Se si sceglie di versare l’imposta di anno in anno è necessario provvedere spontaneamente al versamento per l’annualità successiva entro 30 giorni dalla scadenza della precedente annualità. Il versamento può essere effettuato:
Nel calcolo dell’imposta da versare si deve tener conto anche di eventuali adeguamenti del canone di locazione (ad esempio adeguamento ISTAT). Quindi la Sig.ra P. purtroppo non ha versato questa imposta per gli anni 2020 e 2021, e non può fare altro che pagare quanto voluto. E soprattutto deve ricordarsi che dovrà farlo, insieme al suo conduttore, ogni anno fino alla scadenza del contratto nel 2025.
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