Allarme truffa Agenzia delle Entrate: ecco a cosa stare attenti

nuovi codici tributo

A lanciare l’allarme truffa Agenzia delle Entrate è stata la stessa Agenzia che, con l’avviso del giorno 11 novembre 2022, ha reso noto che sono in corso truffe nei confronti dei contribuenti. Ecco a cosa è necessario porre attenzione.

Allarme truffa Agenzia delle Entrate: il comunicato

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che è giunta notizia di una truffa ai danni dei contribuente perpetrata tramite avvisi apparentemente provenienti dall’Agenzia stessa. Nel comunicato denominato:

Tentativi di truffa tramite false comunicazioni di anomalie in dichiarazione dei redditi

si riferisce che è giunta notizia dell’invio di e-mail con la quale si comunica al contribuente che durante le attività di accertamento compiute dall’Agenzia delle Entrate sono emerse delle attività detenute all’estero e non dichiarate dal contribuente nel riquadro RW. I contribuenti sono quindi invitati a regolarizzare la posizione al fine di evitare sanzioni da parte del Fisco. Naturalmente dando seguito alla comunicazione il contribuente si trova a dover fornire dati bancari ed eseguire pagamenti. Viene così finalizzata la truffa.

Al fine di ingannare i malcapitati l’atto viene sottoscritto da un funzionario di cui viene indicato nome e cognome. Nell’esempio riportato il nome è: Anna Simonetti.

All’e-mail è allegato un documento in pdf in cui sono riportati gli estremi dell’atto e anno di imposta in cui si sarebbe verificata l’evasione.

L’Agenzia quindi invita i contribuenti a porre attenzione a tali comunicazioni, infatti l’indirizzo da cui è stata inviata la comunicazione, cioè [email protected] non è un indirizzo ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.

A ciò deve essere aggiunto che il logo appare sgranato, segno che lo stesso è stato ritagliato da documenti ufficiali e poi applicato su carta in modo da ricavarne una sorta di intestazione ufficiale del documento.

L’Agenzia sottolinea che nella comunicazione della truffa sono presenti errori grammaticali e ortografici. L’insieme di questi segnali deve porre in allarme coloro che dovessero ricevere tale comunicazione.

Infine, invita coloro che avessero dubbi su eventuali comunicazioni ricevute dall’Agenzia delle Entrate a chiedere supporto all’ufficio territorialmente competente oppure attraverso i canali istituzionali dell’Agenzia delle Entrate.

Per leggere l’intero comunicato si può seguire il link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/avviso-dell-11-novembre-2022

Non è purtroppo la prima volta che capitano episodi così spiacevoli, invitiamo quindi a leggere l’articolo: Email false dall’Agenzia delle Entrate: cosa fare