L’acqua costa di più, come tutto ormai. Ma tra emergenza siccità e caro bollette, alcuni consigli per cercare di risparmiare e non sprecarla.
Il bel tempo piace un pò a tutti, ma in Italia esiste un considerevole problema siccità di laghi e fiumi. Le piogge non sono bastate ad aiutare l’agricoltura che teme per una primavera ed un’estate troppo torride. E questo potrebbe causare un ulteriore aumento dei prezzi, come successo per frutta e verdure e come già successo per gli irrinunciabili spaghetti al pomodoro. L’acqua che è quindi un bene primario, ma il suo prezzo sta aumentando, anche in bolletta.
L’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva ha segnalato che sono stati registrati aumenti in tutti i capoluoghi di provincia in tutta Italia. Per l’analisi si sono stimati i costi di una famiglia di 3 persona con un consumo annuo di 192 metri cubi. Riportando i dati dell’analisi in tutte le località si sono registrati rincari, ad esempio c’è Bolzano che segna +26,3%. Seguono Savona (+25,5%) e Trento (+21%). La Toscana sembra essere la regione più costosa. Ma i rincari sono ovunque, e le famiglie si troveranno aumenti nelle prossime bollette dell’acqua.
L’emergenza idrica è un bel problema, non solo per i costi elevati da sostenere, ma anche per le culture che sono la base della cucina italiana. Occorre una maggiore consapevolezza del bene che si ha, semplicemente aprendo il rubinetto, e cercare di evitare gli sprechi. Ecco alcuni consigli utili che potrebbe contribuire a risparmiare in bolletta e salvare l’ambiente.
Partiamo da piccoli consigli della vita quotidiana. Chiudere l’acqua quando ci si lava i denti, lo strofinare si può fare anche senza che l’acqua scorra. Preferire la doccia alla vasca da bagno, consuma di meno, è più igienica e si risparmia anche tanto tempo. Un piccolo trucco per radersi è quello di riempire il lavandino con un pò d’acqua e risciacquare il rasoio, a rubinetto chiuso.
Anche il riutilizzo dell’acqua potrebbe essere una scelta saggia. Ad esempio quando si cuoce la pasta, una volta scolata, la stessa acqua può essere usata per lavare i piatti. Oppure può essere usata, una volta raffreddata, per darla alle piante in giardino o in balcone. Infine riutilizzare l’acqua dei condizionatori per stirare il bucato. Attenzione non è acqua distillata, ma sicuramente non contiene calcare, quindi si può utilizzare nel ferro senza alcun problema. Aprire il rubinetto e lasciare scorrere è una brutta abitudine, che va modificata, anche in vista del caro bollette.
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