Pagamenti Inps, tutto quello che dovrebbe arrivare sui conti correnti

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Pagamenti Inps in arrivo per molti italiani. In questi ultimi giorni di marzo dovrebbero arrivare tanti accrediti da parte dell’Inps, ecco quali sono.

Pagamenti Inps, tanti accrediti in vista

La primavera è arrivata e porta con se una serie di pagamenti a favore degli italiani. In arrivo, l’assegno unico, la naspi ed il bonus 150 euro per chi non lo ha ancora ricevuto. Partiamo proprio dall’assegno unico in pagamento. Si ricorda che l’assegno unico universale è un sostegno che spetta alle famiglie per ogni figlio a carico fino al compimento di 21 anni di età. Mentre non ha limiti di età per chi ha figli con disabilità. Com’è noto l’importo dell’assegno unico varia in base all’età dei figli, al numero e alle condizioni economiche del nucleo familiare e del valore dell’Isee.

Tuttavia a ricevere l’accredito per i figli a carico saranno sia coloro che hanno fatto domanda, sia coloro che sono in pari con gli accrediti e chi spetta ancora l’arretrato di gennaio. Ma la cifra di marzo dovrebbe essere più elevata perché tiene con sia della rivalutazione dell’inflazione che tutte le novità introdotte dalla legge di bilancio.

Pagamenti Inps, arriva anche la Naspi

Il trattamento integrativo Naspi è un credito Irpef riconosciuto a lavoratori e disoccupati che non superano un determinato valore di reddito. L’importo della Naspi viene determinato in base alla retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali percepita dal lavoratore negli ultimi 4 anni.

Il pagamento di marzo fa riferimento al mese di febbraio, è sempre stato cos. L’accredito è riservato a chi ha compilato la NAspi, facendo sapere all’INPS il reddito presunto per il 2023. Senza la compilazione dell’aggiornamento l’Inps sospenderà il contributo fino a quanto non verrà presentato il modulo che le informazioni richieste.

In pagamento anche il bonus 150 euro

Entro il mese di marzo arriverà anche il bonus 15 euro per chi ha fatto domanda entro il 31 gennaio 2023. A marzo l’INPS erogherà l’indennità una tantum contro il caro bolletta introdotto dal decreto aiuti ter (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 settembre 2022).

Restringendo il focus su quanti sono ancora in attesa del contributo sociale, ecco chi se lo vedrà accreditare a marzo 2023:

  • titolari di indennità di disoccupazione NASpI, DIS-COLL, mobilità ordinaria o in deroga nel mese di novembre 2022;
  • beneficiari di indennità di disoccupazione agricola 2022 (relativa all’anno 2021);
  • beneficiari delle indennità COVID-19;
  • lavoratori autonomi occasionali;
  • categorie di lavoratori che hanno presentato domanda per ottenere il beneficio (co.co.co, lavoratori stagionali, assegnisti e dottorandi, lavoratori dello spettacolo e partite Iva);
  • venditori porta a porta già beneficiari del bonus 200 euro.
Informazioni su Francesca Cavaleri 1507 Articoli
Nella vita sono una piccola imprenditrice nel settore immobiliare. Ho una laurea con specializzazione in Economia e direzione aziendale, ottenuta presso la facoltà di Catania con il massimo dei voti. Mi piace scrivere articoli online, per questo ho avviato da circa 4 anni vari progetti portati a termine con successo. Il saper comunicare credo che sia un'arma vincente. Amo la mia terra, il sole, il mare, la mia famiglia e gli animali. La vita è troppo breve pertanto cerco di viverla nel migliore dei modi.