Iva al 4% per i prodotti informatici, ecco in quali casi si può avere

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto che per alcuni prodotti informatici l’Iva non è al 22%, ma al 4%. Ecco chi potrà usufruirne e quali prodotti sono interessati da tale novità.

Iva al 4%, quando si può applicare?

L’Agenzia delle Entrate nella risposta ad Interpello n° 282 del 4 aprile 2023 ha reso noti i criteri con i quali è possibile riconoscere l’Iva al 4% per i supporti informatici necessari a persone che hanno deficit motori, visivi, uditivi o disturbi del linguaggio.

La normativa infatti prevede in modo generico che le persone che abbiano un’invalidità riconosciuta possano ottenere l’agevolazione fiscale dell’Iva al 4% prevista dalla legge 104 del 1992 (articolo 3). Non c’è una lista dei prodotti informatici che possano usufruire di tali benefici, ma di volta in volta è necessario determinare se quel determinato supporto è in grado effettivamente di migliorare l’autosufficienza, l’integrazione e quindi la qualità della vita della persona avendo delle funzioni che possono essere definite pertinenti rispetto all’handicap.

Vi sono dei limiti temporali da rispettare tra la vendita di due prodotti informatici con Iva al 4%?

Il chiarimento in oggetto è richiesto da una società che si occupa di vendita di dispositivi elettronici. In particolare l’istante chiede se vi sono dei limiti temporali da rispettare per la vendita di tali prodotti. L’acquirente infatti chiede la vendita di un telefono smartphone, il venditore ricorda di aver venduto allo stesso soggetto con aliquota agevolata al 4% un altro dispositivo simile solo qualche mese prima. Il potenziale acquirente non mostra prove inerenti lo smarrimento, il furto o il guasto del precedente dispositivo.

Venditore non deve controllare la distanza temporale negli acquisti, ma i certificati

L’Agenzia delle Entrate sottolinea che in effetti la normativa in oggetto non prevede limiti temporali inerenti l’acquisto di tali beni. Di conseguenza il venditore non è tenuto a verificare gli acquisti antecedenti di sussidi tecnici ed informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei soggetti portatori di handicap di cui all’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Allo stesso tempo l’Agenzia nella risposta ad Interpello 282 del 2023 sottolinea che il venditore è tenuto a controllare il certificato medico attestante l’invalidità funzionale permanente rilasciato dall’azienda sanitaria locale competente o dalla commissione medica integrata.

Nel caso in cui nel certificato medico non risulti il nesso tra il sussidio tecnico informatico e la menomazione permanente, l’acquirente dovrà produrre un’ulteriore certificazione rilasciata dal medico curante dal quale risulti tale nesso funzionale in modo univoco. L’Agenzia sottolinea che il certificato in oggetto “deve contenere l’individuazione dello specifico sussidio tecnico informatico oggetto di acquisto per il quale ricorre il sopra menzionato nesso funzionale.” Solo se il certificato contiene tale indicazione sarà possibile procedere alla vendita applicando l’aliquota Iva al 4%.

Leggi anche: Iva agevolata al 4% con semplificazioni per chi ha una patente “speciale

Nadia Pascale

Recent Posts

Sale, riempi un bicchiere e versalo nello scarico | Non immagini cosa succede: sappi solo che rimarrai di stucco

Un semplice gesto con il sale grosso può rivoluzionare i tuoi scarichi: previene odori, intasamenti…

1 mese ago

Basta faticare, ecco come non pagare più il parcheggio: la legge poco nota ti dà ragione | I vigili non lo dicono a nessuno

Scopri la normativa poco nota sulle strisce blu: se il parchimetro è guasto o senza…

1 mese ago

Ecco l’oggetto che ti ruba soldi ogni mese: il segreto della spia elettrica che devi staccare subito | Risparmi una fortuna

Molti apparecchi consumano energia anche da spenti, agendo come vere 'spie elettriche'. Scopri quali sono,…

1 mese ago

“Chi ha il garage rischia la multa”: la nuova norma è una mazzata | Devi metterti subito in regola

Le nuove normative antincendio per i garage condominiali con ricarica auto elettrica sono arrivate. Scopri…

1 mese ago

Pattumiera, per eliminare la puzza c’è un rimedio: metti questo oggetto sul fondo | Addio cattivi odori

Stanco dei cattivi odori dalla pattumiera? Un semplice oggetto sul fondo del sacchetto può fare…

1 mese ago

Ultim’ora, il carburante che costa (quasi) la metà è realtà: tutti lo stanno facendo in segreto | Ecco dove si trova

L'HVO, il gasolio bio che costa meno e pulisce il motore, si sta diffondendo. Scopri…

1 mese ago