PNRR e modifiche apportate dal Governo dopo l’accordo in commissione

PNRR e modifiche apportate a seguito dell’accordo con la Commissione europea, in tutto sono 10i punti che saranno oggetto di variazione.

PNRR e modifiche apportate, il progetto cinecittà

Raggiunta l’intesa informale tra Governo italiano e commissione europea sul PNRR. Per ottenere la quarta rata di 16 miliardi, entro la fine dell’anno, sono stati concordati cambiamenti su 10 progetti sui 27 presentati. Tra questi c’è anche la rivisitazione del progetto cinecittà. L’obiettivo dell’investimento è rafforzare la competitività del settore cinematografico e audiovisivo italiano.

Il progetto, contemporaneamente, mira a mitigare l’impatto sociale ed economico della crisi dovuta alla pandemia con l’obiettivo di favorire la crescita economica, l’occupazione e la competitività, anche attraverso azioni sulla formazione dei lavoratori del settore cinematografico. Un progetto che piace all’Europa che ha solo chiesto il nome del soggetto attuatore.

PNRR e modifiche apportate, le novità

Tra  le modiche vere e proprie troviamo gli asili nidi. Migliorare l’offerta educativa fin dalla prima infanzia e offrire un concreto aiuto alle famiglie, incoraggiando la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la conciliazione tra vita familiare e professionale. Saranno disponibili 264.480 nuovi posti negli asili. Non cambia il numero ma si procede con l’aggiudicazione di un primo set di interventi.

In merito alle colonnine elettriche per la ricarica delle automobili, sono previsti nuovi bandi per l’istallazione. Ma ad oggi sono previste solo 4700 richieste. Importanti attività di ammodernamento saranno eseguite sul parco ferroviario italiano, treni regionali a emissioni zero e nuovi mezzi ad idrogeno. Quest’ultimo, l’idrogeno, potrebbe essere usato anche nella produzione industriale.

Infatti sono previsti anche cambiamenti nelle tecnologie satellitari, l’ampliamento di bonus per la sostituzione di vecchie caldaie a gas con quelle a condensazione, con aiuti alle famiglie ai fini di incontrare ancora il parere positivo soprattutto per le azioni legate alle nuove norme sulla casa green.

No alla povertà, si a nuove imprese femminili

Allo studio nuove forme di aiuti per scongiurare la povertà soprattutto nel mezzogiorno. Elemento che si è più evidenziato durante questo periodo di forte crisi. Invece è un obiettivo sempre più necessario la creazioni di nuove imprese femminili guidate da donne che vogliono investire nei sistema economico italiano.

Occorre anche puntare sul miglioramento dell’istruzione. Metà dei giovani che termina le scuole superiori non è in grado di comprendere quello che legge (solo il 51% degli studenti -1 punto rispetto al 2022 raggiunge almeno il livello base, con un divario tra Nord e Sud che raggiunge la quota di ben 23 punti percentuali. In Matematica il 50% degli studenti (invariato rispetto al 2022) raggiunge almeno il livello base con un divario tra le aree del Paese che raggiunge i 31 punti, anche se c’è un leggero progresso al Sud e nelle Isole.

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Nella vita sono una piccola imprenditrice nel settore immobiliare. Ho una laurea con specializzazione in Economia e direzione aziendale, ottenuta presso la facoltà di Catania con il massimo dei voti. Mi piace scrivere articoli online, per questo ho avviato da circa 4 anni vari progetti portati a termine con successo. Il saper comunicare credo che sia un'arma vincente. Amo la mia terra, il sole, il mare, la mia famiglia e gli animali. La vita è troppo breve pertanto cerco di viverla nel migliore dei modi.