Residenza reale e carta di identità possono anche non coincidere, o devono per forza farlo? Dalla definizione di entrambi, si arriva alla risposta concreta.
La residenza, secondo il diritto italiano, è il luogo in cui la persona ha la dimora abitualmente. In altre parole dove vive e dorme di solito, con la propria famiglia. Diverso invece è il domicilio che è il luogo in cui una persona decide di collocare i suoi affari o il suo centro di interessi. Tuttavia nella residenza è indicato al via/piazza, il numero civico e la città o Paese con la relativa provincia.
Mentre la carta di identità è un documento di riconoscimento personale che contiene i dati anagrafici e tanti altri elementi (lo stato civile, la cittadinanza, la professione, una fotografia, impronte digitali, e altro ancora) utili a identificare la persona a cui tale documento si riferisce. Spesso la residenza reale con quella indicata nella carta di identità non coincide, cosa può succedere?
Può capitare che una persona abbia indicato nella carta di identità un indirizzo diverso da quello in cui realmente vive. Magari si è cambiato una casa e ancora non si ha avuto il tempo per farlo. Ma non succede nulla, non è certo un reato, nemmeno sotto il profilo amministrativo. Infatti se si cambia residenza, non è obbligatorio rifare la carta di identità. Il Ministero degli Interni ha infatti previsto che non vi sia obbligo di rifare il documento ma si può attendere che scada come è normale che sia.
Tuttavia si hanno 10 anni di tempo (quindi tutto il periodo di validità della carta di identità) per cambiare la via di residenza. Anche qualora si dovesse essere sottoposti a controlli da parte delle autorità dello Stato, basta dire la verità. Attenzione però perché dal luogo in cui si risiede dipendono anche diversi bonus casa. Questi possono essere richiesti anche se in carta di identità è scritta un luogo diverso. In ogni casa basta stampare un normale certificato di residenza per dimostrare dove si vive davvero.
Cambiare la residenza è molto semplice. Occorre presentarsi presso l’Ufficio Anagrafe del comune di destinazione, con un documento proprio e la compia del contratto di locazione o dell’atto di proprietà dell’immobile dove avrà luogo la residenza. Mentre per richiedere la nuova carta di identità basta andare presso qualsiasi Comune. Se si ha una Carta di Identità Cartacea si può richiedere anche prima della scadenza. La Carta di Identità Elettronica può essere richiesta presso il proprio Comune di residenza o dimora a partire da centottanta giorni prima della scadenza della propria carta d’identità o in seguito a smarrimento, furto o deterioramento.
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