Impresa agricola arrivano bonus e contributi per i più giovani che decidono di avviarne una e di farlo puntando sull’innovazione.
Agricoltura, innovazione e rispetto dell’ambiente sono i tre elementi cardine per ricevere contributi e bonus se si vuole avviare un’attività di questo tipo. Le novità grazie alla legge 36/2024 “Disposizioni per la promozione e lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile nel settore agricolo“, in vigore dall’8 aprile.
Come sottolineato dall’art 1. la legge è volta alla promozione e al sostegno dell’imprenditoria giovanile nel settore agricolo. Ma anche al rilancio del sistema produttivo agricolo mediante interventi per favorire l’insediamento e la permanenza dei giovani. Ed infine per favorire il ricambio generazionale nel settore agricolo, nel rispetto della normativa dell’Unione europea.
A disposizione un fondo di 15 milioni di euro all’anno. Le risorse del fondo sono destinate prioritariamente a interventi finalizzati:
a) all’acquisto di terreni e strutture necessari per l’avvio dell’attività imprenditoriale agricola;
b) all’acquisto di beni strumentali, con priorità per quelli destinati ad accrescere l’efficienza aziendale e a introdurre innovazioni relative al prodotto, alle pratiche di coltivazione e di manutenzione naturale dei terreni e al processo di coltivazione dei prodotti attraverso tecniche di precisione;
c) all’ampliamento dell’unità minima produttiva, definita secondo la localizzazione, l’indirizzo colturale e l’impiego di mano d’opera, al fine di promuovere l’efficienza aziendale; d) all’acquisto di complessi aziendali già operativi.
In particolare nel caso di acquisto di terreni lo sconto è pari al 40% per cui le imposte dovute al rogito dovranno essere versate in misura pari al 60% rispetto a quelle ordinarie. A questa agevolazione si aggiunge il taglio del 50% dell’onorario del notaio per gli atti di compravendita di terreni entro il valore massimo di 200.000 euro.
I bonus e contributi sono rivolti a imprese giovanili in qualsiasi forma costituite, che esercitano esclusivamente attività agricola ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile. Inoltre occorre che:
a) il titolare sia un imprenditore agricolo di età compresa tra i 18 e 41 anni compiuti;
b) nel caso di società di persone e di società cooperative, almeno la metà dei soci sia costituita da imprenditori agricoli di età 18 e 41 anni compiuti;
c) nel caso di società di capitali, almeno la metà del capitale sociale sia sottoscritta da imprenditori agricoli di età superiore a diciotto e inferiore a quarantuno anni compiuti e gli organi di amministrazione siano composti, per almeno la metà, dai medesimi soggetti.
Un semplice gesto con il sale grosso può rivoluzionare i tuoi scarichi: previene odori, intasamenti…
Scopri la normativa poco nota sulle strisce blu: se il parchimetro è guasto o senza…
Molti apparecchi consumano energia anche da spenti, agendo come vere 'spie elettriche'. Scopri quali sono,…
Le nuove normative antincendio per i garage condominiali con ricarica auto elettrica sono arrivate. Scopri…
Stanco dei cattivi odori dalla pattumiera? Un semplice oggetto sul fondo del sacchetto può fare…
L'HVO, il gasolio bio che costa meno e pulisce il motore, si sta diffondendo. Scopri…