Auto usate, la nuova truffa sta facendo una strage | Ti rubano i soldi e non te ne accorgi: puoi evitarla solo così

Auto usate, la nuova truffa sta facendo una strage | Ti rubano i soldi e non te ne accorgi: puoi evitarla solo così

Auto usate - Fonte X - infoiva.com

Auto usate, una nuova truffa sta facendo una strage: ti rubano i soldi senza che te ne accorga, ma puoi evitarla se sai esattamente cosa non devi fare.

Chi vende un’auto usata online pensa di doversi difendere solo da chi cerca di tirare troppo sul prezzo, non da chi prova a sfilargli dei soldi ancora prima di vedere la macchina. Eppure è proprio quello che sta succedendo sempre più spesso.

I truffatori puntano sui privati che pubblicano annunci sui portali specializzati, sfruttando il desiderio di chiudere in fretta la trattativa. Si presentano come acquirenti seri, educati, pronti a pagare il prezzo richiesto pur di “bloccare” il veicolo senza perdere tempo.

Il trucco funziona perché il venditore si sente lusingato da tanta disponibilità e abbassa le difese. È in quel momento che entra in gioco un piccolo pagamento apparentemente innocuo, il passo decisivo con cui scatta davvero la truffa.

Come funziona il raggiro: il falso report che svuota il portafoglio

A spiegare il meccanismo è Carfax, azienda che si occupa di raccogliere informazioni sulla storia dei veicoli. Il finto acquirente contatta il venditore, spesso via messaggio o tramite la piattaforma dell’annuncio, e dice di essere pronto a comprare l’auto così com’è, senza tirare sul prezzo. Chiede però una cosa: un report sulla storia del veicolo, con chilometri, incidenti e controlli documentati.

Invece di lasciare al venditore la libertà di scegliere dove farlo, gli invia un link “consigliato”, apparentemente affidabile, spiegando che solo il proprietario può richiedere il documento. Chi vuole concludere in fretta, convinto di fare una cosa normale, paga tra i 20 e i 60 euro per questo report. Il risultato? Riceve un documento inutile o fasullo, mentre il presunto acquirente sparisce nel nulla, senza più rispondere a messaggi o telefonate.

Auto usate – Canva – infoiva.com

L’unico modo per non cascarci (e tenerti stretti i tuoi soldi)

Il punto chiave è semplice: se stai vendendo un’auto usata, non devi mai pagare tu un report sul veicolo cliccando su link mandati da perfetti sconosciuti. Se davvero l’acquirente ha bisogno di verifiche extra, può farle da solo, rivolgendosi ai suoi servizi di fiducia e assumendosi i relativi costi. Accettare di pagare tu, su siti che non conosci, è esattamente quello che i truffatori vogliono.

Per evitare di finire nel loro mirino, bastano poche regole: usa solo portali noti, comunica il necessario attraverso i canali ufficiali, fornisci al massimo la normale documentazione dell’auto (libretto, tagliandi, revisioni) e rifiuta qualsiasi richiesta di versare denaro per “certificazioni” suggerite dall’acquirente. La truffa vive proprio su quei piccoli importi che molti lasciano perdere senza denunciare: l’unico modo per non farsi rubare i soldi è non pagarli mai, chiudendo la conversazione al primo sospetto e ricordando che nessuna vendita seria ti chiede di tirare fuori il portafoglio prima ancora di aver visto chi hai davanti.