Ferrari, spunta il modello alla portata di tutti | Possono comprarla anche i “comuni mortali”

Ferrari, spunta il modello alla portata di tutti | Possono comprarla anche i “comuni mortali”

Ferrari - Pexels - infoiva.com

Ferrari, spunta un modello davvero alla portata di tutti: anche i “comuni mortali” possono permettersela, e la sorpresa è enorme

Per molti appassionati di motori, una Ferrari resta un sogno irraggiungibile, un oggetto da poster più che da garage. Nella fantasia collettiva il Cavallino è sinonimo di cifre astronomiche, aste milionarie e modelli destinati a pochissimi eletti.

Eppure, scavando nella storia della casa di Maranello, emerge una vettura che ribalta questo immaginario: una Rossa che, pur avendo il marchio più desiderato al mondo, oggi si può trovare sul mercato a cifre che non sembrano affatto da fiaba.

Si tratta di un modello nato in un momento particolare per la scuderia, quando le vittorie in Formula 1 avevano riportato entusiasmo ma le scelte stilistiche non convincevano tutti.

Un’auto pensata per celebrare i trionfi in pista e allo stesso tempo aprire le porte a un pubblico più ampio, con una configurazione 2+2, quattro posti veri e un’impostazione meno estrema rispetto alle sorelle più blasonate. All’epoca fu guardata con sospetto dai puristi, oggi è proprio questo “difetto” a renderla la Ferrari più accessibile per chi sogna di entrare nel mondo del Cavallino.

La “Ferrari dei poveri” che oggi fa impazzire i tifosi di F1

Il modello in questione è la Ferrari Mondial, la celebre coupé 2+2 presentata all’inizio degli anni ’80 come erede ideale delle sportive di famiglia della casa modenese. Nata per celebrare il titolo mondiale del 1979, portava in strada linee ispirate alla 500 Mondial e un’impostazione meno estrema rispetto alle icone da poster. Sotto il cofano montava un V8 da 2.926 cm³ con 214 cavalli nella prima versione Mondial 8, capace di toccare i 220 km/h, numeri tutt’altro che timidi per l’epoca, ma lontani dalle prestazioni delle Ferrari più radicali.

Negli anni successivi arrivarono le evoluzioni: la versione Quattrovalvole, poi la 3.2 da circa 270 cavalli, in grado di sfiorare i 250 km/h, fino alla Mondial T con motore disposto longitudinalmente e soluzioni tecniche più raffinate. Eppure, nonostante le migliorie, la Mondial è rimasta per decenni la Rossa “meno amata”, criticata per il passo lungo, per uno stile giudicato poco aggressivo e per i problemi elettronici delle prime serie. Proprio questa fama l’ha tenuta ai margini del collezionismo più feroce, trasformandola nella vera “Ferrari dei comuni mortali”.

Cavallino Ferrari – Pexels – infoiva.com

Quanto costa davvero e perché è la Ferrari più “umana” di tutte

La conseguenza diretta di questa storia è sul prezzo: sul mercato dell’usato, una Ferrari Mondial in buone condizioni si trova indicativamente tra i 40.000 e i 65.000 euro, a seconda della versione, dello stato d’uso e della manutenzione documentata. Cifre importanti, ma infinitamente più basse rispetto a quelle richieste per molti altri modelli con il Cavallino sul cofano. È un range che rende la Mondial una delle Ferrari più economiche in assoluto, spesso citata insieme a vetture come la Dino GT4 o la 348 TB quando si parla di accesso “low cost” al mito di Maranello.

Chi la sceglie non cerca l’investimento da museo, ma il piacere di guidare una vera Ferrari con un budget ancora alla portata di un appassionato determinato. Certo, bisogna fare i conti con costi di gestione, ricambi e manutenzione da vettura di lusso, ma l’asticella per l’acquisto iniziale non è più quella delle supercar da collezionista. E così la Mondial, snobbata ai tempi per il suo carattere “diverso”, oggi diventa il modello alla portata di tutti nel mondo Ferrari: la chiave d’ingresso per quei “comuni mortali” che hanno sempre sognato il Cavallino rampante sul volante e ora, con un po’ di coraggio e risparmi, possono davvero permetterselo.