Le nuove regole del microcredito

Entreranno in vigore dal 16 dicembre 2014 le linee guida operative del Ministero dell’Economia in materia di microcredito

Le nuove regole del microcredito

Le nuove regole del microcredito

A partire dal 16 dicembre 2014 entreranno in vigore le nuove regole operative in materia di microcredito, dopo che sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il relativo decreto ministeriale.

Il decreto attua il mandato del Ministero dell’Economia che, sentita la Banca d’Italia, ha il compito di definire, relativamente al microcredito:

  • i requisiticoncernenti i beneficiari e le forme tecniche dei finanziamenti;
  • i limiti oggettivi, riferiti al volume delle attività, alle condizioni economiche applicate e all’ammontare massimo dei singoli finanziamenti;
  • le caratteristichecui devono rispondere gli enti non commerciali per derogare alle suddette previsioni;
  • l’informativa da fornire alla clientela.

Il decreto qualifica come microcredito l’attività di finanziamento finalizzata a sostenere l’avvio o lo sviluppo di un’attività di lavoro autonomo o di microimpresa, purché organizzata in forma individuale, di associazione, o societaria, oppure a promuovere l’inserimento dei lavoratori nel mercato del lavoro.

Sono esclusi da questa tipologia di microcredito i finanziamenti erogati nei confronti di:

  • lavoratori autonomi o imprese titolari di partita IVA da più di 5 anni;
  • lavoratori autonomo o ditte individuali con più di 5 dipendenti;
  • società di persone, srl o cooperative con un numero di dipendenti non soci superiore alle 10 unità;
  • imprese che superino uno dei requisiti dimensionali previsti dall’articolo 1, comma 2, lett. a) e b) della Legge fallimentare ed un livello di indebitamento superiore a 100mila euro.