AVVISO GSE, iscrivetevi alla lista e pagate la ‘bolletta minima’ | Scalano il 20% in automatico a chi trovano negli elenchi

Bollette dimezzate -fonte-Fotoblend-Pixabay-Infoiva.com
Finalmente è arrivata una bella notizia per tutti coloro che sono stanchi di pagare bollette salate: avviso GSE.
Ecco che cosa bolle in pentola e come fare per dimezzare i consumi di casa.
L’energia elettrica elettrica e il gas metano costano sempre di più ma, per fortuna, ora c’è una grandiosa novità.
Risparmiare per sempre sull’energia elettrica e dimenticare i prezzi folli non è più solo un bel sogno.
Preparati a dire addio all’incubo delle bollette da capogiro, è arrivato l’avviso GSE, il Gestore dei Servizi Energetici.
Avviso GSE, bollette dimezzate a chi è iscritto in questa lista
Il costo dell’energia elettrica nella nostra penisola, per il mercato tutelato, è attualmente fissato da ARERA a 0,16053 €/kWh per la tariffa monoraria. I costi dell’elettricità e del gas naturale sono in aumento e questa impennata, che ha conosciuto il suo apice due anni fa, non sembra destinata a finire, almeno per ora. Lo sanno bene tutti i cittadini italiani, costretti a pagare bollette sempre più salate.
Per fortuna però la soluzione non è quella di restare al buio. C’è una grossa novità: da adesso in poi si può spendere circa il 20% in meno sulla bolletta energetica, usufruendo di una forma di energia condivisa e di tariffe speciali, garantita dal GSE, ovvero il Gestore dei Servizi Energetici in Italia. Scopri subito che cosa bolle in pentola e come fare per cominciare a risparmiare sui consumi domestici.
Come fare per pagare il 20% in meno
Il risparmio a cui facciamo riferimento è quello garantito alle cosiddette Comunità Energetiche Rinnovabili, note anche con l’acronimo CER, grazie alle quali è possibile ricevere una fornitura di energia a un costo inferiore e da incentivi statali riconosciuti per 20 anni. Il principio delle CER è produrre autonomamente l’energia elettrica, attraverso impianti che generano energie rinnovabili e incentivare l’autoconsumo collettivo. Il Governo ha deciso di ampliare la platea di beneficiari, riconoscendo come CER non più solo i comuni di 5.000 abitanti massimo, ma tutti i Comuni fino a 50.000 abitanti, che rispettano alcuni requisiti essenziali, tra cui la potenza, che deve essere ≤ 1 MW per singolo impianto o potenziamento. Gli impianti devono essere realizzati secondo gli articoli 30, 31 e 32 del D.Lgs. n. 199/2021;
Come si legge tra gli articoli pubblicati di recente sul suto web www.keynesia.it, esistono diverse tariffe incentivanti, applicate alla quota di energia condivisa tra gli utenti della stessa cabina primaria. Dunque si tratta di un ottimo metodo per cominciare a risparmiare sui consumi di casa e per contare su tariffe convenienti e bloccate.