Libretto Postale, se hai dei risparmi fermi questa è una svolta | L’ultima offerta farà lievitare i tuoi soldi

Poste Italiane alza i tassi di interesse per Libretti e Buoni Fruttiferi Postali. Scopri le nuove offerte, inclusa SuperSmart 360 giorni e il Buono 3×2, per far crescere i tuoi risparmi.

Libretto Postale, se hai dei risparmi fermi questa è una svolta | L’ultima offerta farà lievitare i tuoi soldi
Una notizia di grande rilevanza sta scuotendo il panorama del risparmio in Italia, coinvolgendo direttamente chi ha deciso di affidare i propri soldi a Poste Italiane. Come recentemente evidenziato dalle analisi di settore, l’istituzione ha deciso di incrementare i tassi di interesse su due specifici Buoni Fruttiferi Postali, offrendo nuove e decisamente più vantaggiose opportunità per chi desidera far fruttare al meglio i propri risparmi.

Cassa Depositi e Prestiti (CDP), l’ente emittente di questi importanti strumenti finanziari, si conferma sempre pronta ad aggiornare e ottimizzare le condizioni commerciali del proprio vasto portafoglio prodotti. Questo dinamismo include sia l’innovativa offerta SuperSmart, appositamente pensata per i titolari di Libretto Smart, sia i tradizionali e sempre apprezzati Buoni Fruttiferi Postali (BFP), da sempre considerati pilastri fondamentali del risparmio postale italiano per la loro sicurezza e affidabilità.

L’offerta Supersmart: tra scadenze e nuove opportunità

L'offerta Supersmart: tra scadenze e nuove opportunità

Scadenze e nuove opportunità per l’offerta Supersmart.

 

L’attenzione di molti risparmiatori si è focalizzata, come riportato da borsainside.com, sull’offerta Supersmart, particolarmente quella riservata ai titolari di Libretto Smart. Fino al 6 settembre scorso, era attiva un’iniziativa che premiava l’apporto di nuova liquidità sul proprio libretto, garantendo un interessante tasso di interesse annuo lordo del 3,50% al termine di 270 giorni di durata prevista. Questa iniziativa aveva riscosso notevole successo tra i clienti che cercavano rendimenti a breve termine.

Con la naturale scadenza di questa promozione, Poste Italiane ha prontamente introdotto una nuova alternativa, mantenendo vivo l’interesse per i Libretti Smart: l’offerta Supersmart 360 giorni. Questa nuova proposta, in vigore a partire da giovedì 7 settembre, è anch’essa dedicata esclusivamente ai titolari di Libretti Smart. Si tratta di una nuova opportunità per chi desidera pianificare i propri investimenti a medio termine.

Queste opzioni continuano a rappresentare un incentivo concreto per chi detiene un Libretto Smart e cerca rendimenti superiori rispetto ai tassi base standard, pur mantenendo la flessibilità, la praticità e la comprovata sicurezza tipiche dei prodotti offerti dalle Poste Italiane, rendendoli accessibili a un’ampia platea di risparmiatori.

Rivoluzione per i buoni fruttiferi postali: il buono 3×2

Rivoluzione per i buoni fruttiferi postali: il buono 3x2

Il buono 3×2: una rivoluzione per i buoni fruttiferi postali.

 

Le modifiche ai tassi di interesse non hanno coinvolto solamente i Libretti Smart, ma si sono estese in maniera significativa anche ad alcuni dei più popolari e longevi Buoni Fruttiferi Postali. Tra questi, il Buono 3×2 emerge con un cambiamento particolarmente rilevante: il suo tasso di interesse lordo a scadenza è passato dal precedente 2,25% al nuovo, più competitivo, 2,75%. Questa variazione rende il prodotto decisamente più appetibile.

Questo specifico titolo si distingue per la sua struttura a due “step” triennali, che lo porta a una durata complessiva di sei anni. Analizzando i tassi nominali annui, si registra un 1,25% per i primi tre anni di possesso, un rendimento base che cresce nel tempo. Dal quarto al sesto anno, infatti, il tasso sale in maniera notevole, raggiungendo il 4,27%.

È un aspetto cruciale da tenere a mente che, sebbene gli interessi sui buoni fruttiferi postali inizino a maturare fin dalla data stessa di sottoscrizione, essi sono concretamente riconosciuti e liquidabili solo al raggiungimento degli step previsti contrattualmente. Il rimborso del capitale, unito agli eventuali interessi degli step che si sono già conclusi, è comunque possibile anche prima della scadenza naturale del buono, a patto che avvenga entro i termini di prescrizione stabiliti, garantendo così una certa flessibilità al risparmiatore.