Entro il 30 novembre la rata dell’Irpef

La scadenza per il versamento dell’unica o seconda rata dell’acconto Irpef 2012 si avvicina: entro il 30 novembre, infatti, dovrà essere effettuato il pagamento, tramite il modello F24, utilizzando il codice tributo 4034.
In questo caso non sono previste rate mentre è permessa la compensazione.

Chi è tenuto ad effettuare il pagamento? In genere tutti coloro che dall’Unico PF 2012 risultano debitori d’imposta, ma anche coloro che pur essendovi obbligati non hanno presentato la dichiarazione. In quest’ultimo caso la base su cui calcolare l’acconto sarà data dal reddito complessivo che avrebbe dovuto essere dichiarato.

La misura dell’acconto va calcolata sulla base della dichiarazione dei redditi presentata, verificando quanto si è indicato in Unico PF 2012 in particolare, per l’acconto Irpef, al rigo “Differenza” del mod. UNICO PF 2012.
Il contribuente che ha o si attende un risultato economico variabile può decidere di determinare l’acconto in via presuntiva, con il c.d. metodo previsionale, ossia stimando l’imposta dovuta per il 2012.

In genere il metodo previsionale viene utilizzato se nel 2012 si presume di conseguire un reddito inferiore rispetto al 2011, poiché è permesso effettuare un versamento in misura inferiore rispetto a quanto risulterebbe dovuto applicando il metodo storico oppure addirittura non effettuare alcun versamento.
Si tratta in questo caso di un procedimento più rischioso, che comporta la riduzione o l’omissione del secondo acconto e che, in caso di errore, conduce all’applicazione della sanzione del 30% dell’importo non versato.

Ad osservare la scadenza del 30 novembre sono chiamati coloro che hanno già versato il primo acconto a luglio ma anche coloro che non hanno ancora versato alcunché per il 2012.

Una volta stabilito di dover pagare l’acconto, può essere versato in unica soluzione entro il 30.11.2012 se l’ammontare dell’acconto complessivamente dovuto è inferiore ad euro 257,52, oppure in due rate (di cui la seconda entro il 30 novembre) se l’ammontare dell’acconto complessivamente dovuto è pari o superiore ad euro 257,52.

Utilizzando il metodo storico, l’acconto Irpef 2012 va determinato prendendo come riferimento il valore indicato al rigo RN33 “Differenza” del mod. UNICO 2012 PF, e a tale importo va applicata la percentuale del 96%, se è dovuto l’acconto in unica soluzione; la percentuale del 96% meno l’acconto corrisposto a titolo di prima rata, se è dovuta la seconda rata dell’acconto (la prima versata al 9.7.2012 o al 20.08.2012 sarà stata pari al 39,6%, cioè 40% del 99%).

Vera MORETTI