Finanziamenti per l’efficienza energetica

L’efficienza energetica va finanziata, sfruttando le risorse che, sia in Italia sia in Europa, ci sono, anche se vanno utilizzate in maniera razionale.
E’ l’esempio di Bei, la Banca europea per gli investimenti, che ha deciso di mettere sul piatto, fino al 2015, circa sei miliardi di euro all’anno per il comparto energia.

Il progetto è stato presentato durante il convegno “Efficienza Energetica: opportunità e strumenti per lo sviluppo”, organizzato dalla Rappresentanza a Milano della Commissione europea da Smart Energy Expo, la prima manifestazione internazionale B2B sull’efficienza energetica, in programma alla Fiera di Verona dal 9 all’11 ottobre e svoltosi il 28 maggio.

Nel corso dell’evento è emerso che la filiera della white-green economy, per essere correttamente sfruttata, deve prima acquisire conoscenze e capacità di sviluppare progetti duraturi e di valore.

A moderare il convegno c’era Federico Testa, professore di Economia all’Università di Verona e presidente del Comitato scientifico di Verona Efficiency Summit, forum internazionale che aprirà il 9 ottobre la fiera.

Il primo ad intervenire è stato Andrea Tinagli, direttore per l’Italia del braccio finanziario dell’Unione europea: “Tra i sei punti del piano strategico della Bei ce n’è proprio uno relativo all’efficienza energetica, alle rinnovabile e alla ricerca. Gli strumenti finanziari a disposizione delle PMI e delle imprese fino a 3.000 dipendenti come le grandi energy service company già ci sono, quello che servono sono dei progetti validi“.

Ma non è solo Bei a mettere a disposizione fondi per rilanciare una filiera industriale d’eccellenza sul nostro territorio, perché Sace, già dal 2008, sta dando il proprio contributo, offrendo garanzie per 3,5 miliardi di euro anche nel settore dell’efficienza energetica.

Importante è che anche il Governo partecipi all’iniziativa, perché se non si fa “gruppo” è difficile centrare gli obiettivi, come ha confermato anche Enrico Bonacci, del ministero dello Sviluppo Economico: “Stiamo lavorando ad un restyling delle detrazioni fiscali per gli interventi di efficientamento energetico delle costruzioni, con nuovi criteri quali costi diversificati per le diverse tecnologie e premianti verso quelli più efficaci nel complesso, come ristrutturare un intero edificio piuttosto che le singole unità abitative“.

Alla base della riuscita del progetto sono fondamentali informazioni e conoscenze sempre più precise e proprio per questo Energy Expo e Verona Efficiency Summit vogliono fornire ai diretti interessati gli strumenti giusti per operare con consapevolezza e concretezza.

Vera MORETTI