Pensioni con 2 anni di contributi gratis anche nel 2021 per nuovi agricoltori

pensioni agricole

Le pensioni, si sa, sono una preoccupazione all’ordine del giorno per tantissime categorie di lavoratori ed anche di non lavoratori, che sognano di arrivare ad averne una. Sebbene, in questo preciso momento storico, parrebbe quasi una “fonte salvavita”, rispetto alle incertezze del “piatto a tavola” di chi lavora, o ha smesso di lavorare, in piena pandemia. In questo ballo di preoccupazioni, scopriamo come la legge di bilancio 2021 ha deciso di agevolare chi avvia un’attività agricola, preservando due anni di contributi gratis nel 2021 ai nuovi agricoltori.

La proroga dello sgravio contributivo per le attività agricole

E’ stato, dunque confermato dalla suddetta legge di bilancio 2021 lo sgravio per le attività agricole per un ulteriore anno. Tutti coloro che attueranno una nuova forma di attività agricola avranno lo sgravio contributivo. Quindi, una proroga a due anni inerente al versamento dei contributi per chi esordisce nell’iscrizione all’ attività agricola, nell’ arco di tempo che va dal 1 gennaio 2021 al prossimo 31 dicembre 2021.

Una sorta di attività, o potremmo dire di riproposizione, quella della proroga, che già avevamo visto avvenire nel 2018, dopo essere stata introdotta l’anno prima, nel 2017, poi prorogata nuovamente nel 2020.

Quanto sarà lo sgravio contributivo nei 2 anni?

Si rivela particolarmente vantaggioso lo sgravio contributivo nei 2 anni per chi avvia una nuova attività agricola. L’ esonero contributivo, di fatto, sarà del 100% per tutti coloro che rientreranno nella categoria di coltivatori diretti e per gli imprenditori agricoli professionali che hanno un età inferiore ai 40 anni e che, ovviamente, inizino una nuova attività di imprenditoria nel settore agricolo nell’ anno in corso, ovvero questo 2021.

Ovviamente, dunque, si tratta chiaramente di un beneficio che non riguarderà coloro che hanno un’età superiore o pari ai 40 anni ed escluderà tutti coloro che già si erano iscritti, negli anni precedenti, alla previdenza agricola.

Il vantaggio consiste nel fatto che, oltre ad un risparmio da parte di chi si iscrive, saranno regolarmente conteggiati nella aliquota di computo della pensione, anche i contributi non versati in questi due anni di sgravio.

Insomma, un bell’ incentivo per avviare un’attività agricola, in questo periodo di disarmo economico e sociale, dove spesso ci si lamenta dello stato attuale di uno dei nostri settori più ricchi, specie nel sud del paese, ma che spesso viene lasciato un po’ in balìa delle onde.

E che, forse, in questo periodo di emergenza Covid sta vedendo attivare una piccola serie di misure di tutela del settore, a partire dai vari decreti “Cura Italia”, il “Ristori” e “Liquidità” che, sulla carta avrebbero messo in primo piano proprio il settore agricolo e quello della pesca, a salvaguardia della produzione di beni primari e quindi della produzione del Made in Italy. Quindi è giunto il tempo di non rubare più braccia all’ agricoltura e far si che nuova imprenditoria si avventuri a salvaguardia del settore.

Informazioni su Davide Scorsese 348 Articoli
Appassionato di scrittura, ho collaborato per diverse testate online tra le quali ricordiamo BlastingNews.com e NotizieOra.it. Ama cinema e scrittura, fin dalla tenera età, studia recitazione e consegue una formazione attoriale nei teatri off partenopei.